venerdì, Gennaio 22, 2021
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Fiaccolata per Pamela Mastropietro a Roma. La difesa di Oseghale affila le armi

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MACERATA – Si terrà il 13 aprile alle ore 19 in via Saluzzo a Roma il corteo in memoria di Pamela Mastropietro, organizzato dal Coordinamento delle Associazioni a Tutela delle Vittime Dimenticate. Il Corteo apartitico terminerà in Piazza Re di Roma dove interverranno i familiari di Pamela e quelli di altre vittime dimenticate, politici, associazioni organizzatrici ed aderenti. Lo annuncia Marco Valerio Verni, zio di Pamela, sul proprio profilo Facebook.
“Come cittadini italiani – scrive – , ma prima ancora come uomini e donne impegnati nel sociale, abbiamo sentito il bisogno di organizzare una manifestazione in ricordo di #Pamela. La sua uccisione, così violenta, barbara, efferata, oltre a sconvolgerci più dell’immaginabile, ci pone anche tanti interrogativi: in primis sul nostro Stato e sulla nostra classe politica. Vi aspettiamo….aspettiamo l’Italia civile,l’Italia che vuole dire davvero basta. Se non ora….quando?”

< img src="https://www.la-notizia.net/pamela-mastropietro" alt="pamela mastropietro"Nel mentre si apprende che la difesa di Innocent Oseghale, in carcere in relazione all’omicidio di Pamela Mastropietro, uccisa, fatta a pezzi, chiusa in due valigie per poi essere rinvenuta cadavere nelle campagne di Pollenza, ha incaricato due medici legali per una perizia di parte che attesterebbe il non determinismo nella morte della giovane delle due coltellate inferte al fegato. Dall’altra parte, Innocent Oseghale, lo ricordiamo, non ha mai ammesso alcun coinvolgimento nell’uccisione della ragazza. Quindi lo scrupolo con il quale la difesa si sta adoperando per far sì che i fendenti inferti sul corpo di Pamela non risultino aver avuto un ruolo decisivo nel suo decesso appare una nota stonata nel complesso del quadro investigativo.  Gli esperti – Claudio Cacaci e Mauro Bacci – hanno esaminato oggi gli esami istologici e le foto dell’autopsia all’Istituto di medicina legale durante un primo confronto con i periti della Procura, Mariano Cingolani e Rino Froldi. L’esame verrà approfondito dopo il deposito delle relazioni definitive, forse il 6 aprile. Attese anche le relazioni complete del Ris di Roma.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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