domenica, Ottobre 24, 2021
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Spara in sede YouTube e si toglie la vita: arrabbiata per i video non pagati

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Caos e terrore ieri nella sede di Youtube a San Bruno (California). Una donna ha aperto il fuoco ferendo 4 persone e poi si è tolta la vita. Il panico è scattato nel primo pomeriggio di ieri (ora locale), dopo che diversi dipendenti dell’azienda nel grande campus californiano che ospita oltre 1.100 persone – fino a 1.700. La polizia ha evacuato il complesso di Youtube, dove lavorano 1.700 dipendenti. Un portavoce dell’ospedale di Stanford, a San Francisco, ha confermato l’arrivo di quattro pazienti coinvolti nell’episodio, tre dei quali sono stati feriti da colpi di arma da fuoco e uno è stato sottoposto a cure mediche per una caviglia slogata.

La donna che ha aperto il fuoco “odiava” la società perché aveva smesso di pagarla per i video che pubblicava sulla piattaforma. Potrebbe essere questo il movente che ha spinto la donna, di cui sono state diffuse le generalità: Nasim Aghdam, 39 anni. È quanto riferito dal padre. Ismail Aghdam ha spiegato che la figlia era sparita lunedì e non rispondeva al telefono da due giorni.

I particolari delle giornate precedenti l’attacco sono state rivelate dal padre della donna, Ismail, che l’ha definita “arrabbiata” con YouTube che aveva smesso di pagarla per i video che pubblicati sulla piattaforma.

L’uomo ha dichiarato a Mercury News che la figlia era “scomparsa da alcuni giorni” e ha dichiarato di aver “chiamato le forze dell’ordine nell’area di San Diego perché era preoccupato per la sua recente ira contro YouTube”.

Quando la polizia ha contattato Aghdam martedì mattina presto, lo ha rassicurato sul fatto che aveva trovato sua figlia “al sicuro nella sua auto” a Mountain View. Gli ha detto che tutto era “sotto controllo”.

Tuttavia, quando la famiglia si è resa conto che era vicino al quartier generale di YouTube, Aghdam ha detto di aver riferito alla polizia delle recenti lamentele della figlia su come la compagnia stesse “rovinando la sua vita”, riferisce la CBS.

Nasim Aghdam, con gli occhiali e una sciarpa, ha sparato fino a 40 colpi con una pistola da 9 mm, ferendo un uomo e due donne sedute in un salotto all’aperto, prima di suicidarsi intorno alle 13:00 ora locale (6:00 AEST).

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