mercoledì, Ottobre 27, 2021
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Lo shopping online parla maschile, i più attivi quelli dai 35 ai 44 anni

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Il mondo degli acquisti online sta prendendo sempre più piede anche nel nostro paese, tanto che la maggior parte dei rivenditori e punti vendita fisici devono adeguarsi a questa nuova multicanalità per riuscire a sopravvivere e non venire schiacciati dallo strapotere del web. Grazie a una digitalizzazione sempre più ampia del nostro paese e alla diffusione di dispositivi mobile quali smartphone e tablet, la mania dello shopping online sta contagiando proprio tutti.

 

Secondo gli ultimi dati di Confesercenti lo shopping sulla rete ha registrato nel 2017 un incremento del 8,4%, ma quello che emerge di interessante è che rispetto alle modalità di acquisto tradizionali, che vedono le donne più coinvolte, sul web invece sono gli uomini a risultare decisamente più attivi. Quello che fino a qualche tempo fa non era immaginabile oggi invece è realtà, con i maschietti che, complici i servizi come quello messo in campo da recensioni sul web, permettono di valutare quale sia l’acquisto migliore e quello dal miglior rapporto qualità e prezzo, grazie alle tantissime informazioni disponibili e ad un supporto fattivo, guidando così gli utenti alla scelta finale tra una vasta gamma di categorie merceologiche. Grazie a questo anche gli uomini riescono a fare, in modo veloce, quello che le donne fanno giornalmente per i loro acquisti, diventando così i principali attori dell’acquisto sul web.

 

Tornando ai dati emersi relativamente agli acquisti online, il 56% degli e-shopper effettua acquisti almeno una volta al mese, mentre il 22% sono acquirenti definiti intensivi, ovvero che comprano almeno una volta alla settimana. La percentuale risulta identica anche per coloro che invece acquistano dalla rete in modo sporadico, parliamo di circa una volta ogni tre mesi. Il dato estremamente interessante, che sottolineavamo sopra in premessa, è che il 61,3% degli acquisti viene effettuato dai maschi, il 38,7% dalle femmine.

 

L’Italia, al momento, risulta essere uno degli ultimi paesi per percentuale di partecipazione femminile allo shopping online, con la Spagna che occupa il primo posto, con un pubblico femminile che arriva alla quota del 46,2%, sempre però in un regime di inferiorità rispetto agli uomini. I consumatori digitali si concentrano maggiormente nei grandi centri urbani, più si avvicina a città quali Milano o Roma e più alta è la percentuale registrata di coloro che acquistano sulla rete. Nei piccoli centri si concentrano maggiormente gli acquirenti che vengono classificati come sporadici.

 

Per quello che concerne l’età dei consumatori online, al contrario di quello che si possa pensare non sono i più giovani a ottenere le percentuali maggiori. I dati riferiscono che il 26,9% del totale sono utenti maschi di età compresa tra i 35 e 44 anni, mentre il 21,3% hanno dai 45 ai 54 anni. La fascia di età dai 18 ai 24 anni e quella dai 55 anni in su sono quelle meno coinvolte, principalmente a causa delle minori disponibilità economiche e propensione all’utilizzo di strumenti digitali.

 

Infine, guardando ai dispositivi utilizzati per effettuare gli acquisti sulla rete, il 91% delle transazioni viene conclusa utilizzando il classico personal computer, ancora indietro sono dispositivi quali smartphone e tablet, che però vengono utilizzati in modo maggiore quando si tratta di effettuare ricerche pre-acquisto.

Angelo Vargiu

 

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