giovedì, ottobre 18, 2018
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Guerra tra Russia ed Usa voluta da chi?

La Germania si tira fuori dal problema guerra, La Gran Bretagna ha già “toppato” con la ” spia russa”, la Francia dice di avere le prove dell’uso di gas velenosi da parte della Siria, la Russia nega e dimostra il contrario.

L’Italia, attraverso Gentiloni, non si sa a che titolo, si allea contro la Russia e Salvini intende frenare questa alleanza inopportuna.

Ma attualmente Salvini non ha nessuna voce in capitolo e Gentiloni si assume una responsabilità che non solo non gli compete ma addirittura potrebbe duramente penalizzare l’Italia, con la scusa “lo vuole l’Europa”.

Tutto lascia intendere ad i più, magari considerati “sprovveduti”, che si tratti di una guerra che vogliono solo in pochi e in particolare la lobbie degli “ apparati” che non gradiscono il Presidente Trump e che forse sono legati a quella “sinistra” internazionale ed americana a cui l’inquilino della Casa Bianca  ha sottratto lo “scettro” con la propria elezione.

Non a caso lo stesso Trump, dopo la mobilitazione avutasi e le pressioni per far sì che che si suscitasse l’attesa di un attacco entro le 72 ore, il tutto legato ad un suo post sui social che avvisava di una dura reazione, senza dire né come né dove né quando, ha “informato”, sempre attraverso i social, che non ha mai specificato quando e che questo quando potrebbe essere mai.

Ma ci sono degli interessi da parte di tanti nel fare in modo che questa guerra annunciata si trasformi in guerra di fatto. Di chi sono questi interessi? Nulla hanno insegnato la destituzione di Saddam Hussein e del Colonnello Gheddafi? Due dittatori, certo, tuttavia la loro destituzione ed uccisione ha coinvolto l’intero mondo ed i disastri sono sotto gli occhi di tutti. Nell’uno e nell’altro caso furono fatte guerre su presunte prove false e forzate.

Ci ritroviamo con lo stesso scenario di prove molto dubbie, che potrebbero scatenare un gravissimo conflitto ben più ampio e con conseguenze inimmaginabili.

Gli accusatori principali sembrano essere i francesi, che asseriscono, attraverso il loro Presidente, di avere le prove di colpevolezza dell’utilizzo, forse di gas, nel bombardamento effettuato dal governo siriano, utilizziamo il forse perché molti mettono in dubbio l’accaduto.

Come può la Francia asserire ciò? Quali interessi ha?

Desideriamo ricordare che la guerra in Libia e l’uccisione di Gheddafi avvennero su volere assoluto della Francia, per motivi economico/politici, trascinando nella vicenda l’America, la Gran Bretagna e L’Italia, assolutamente contraria, spinta dall’allora Presidente della Repubblica ad appoggiare il conflitto, incurante del danno che l’Italia avrebbe subito e di cui oggi vediamo ancora gli effetti.

La Germania ha dichiarato di non voler partecipare alle azioni di guerra, né più né meno come fece per la guerra in Libia, ma appoggia moralmente l’alleato francese, nel rispetto dell’accordo franco-tedesco, e indica all’Europa, sempre a trazione franco-tedesca, l’appoggio agli Usa.

In pratica, armatevi e partite. L’Italia, non avendo ancora un governo, lascia la decisione in mano alla sinistra, nonostante si tratti di un governo che gli Italiani hanno in ogni modo bocciato, ma che rimane ancora in carica prevaricando ogni decisione popolare, perché gradito e garante di quella Europa che nulla ha di unione continentale, ma che si connota sempre più come un asse franco-tedesco.

La Russia, che smentisce fortemente che la Siria abbia utilizzato gas tossici, per fortuna sembra essere entrata in contatto direttamente con Trump, al fine di fermare questa grave escalation che potrebbe avere risvolti incontrollabili. Bisogna confidare nel buon senso di Putin e dei Russi e della loro buona volontà.

Ma che vi sia in atto una campagna anti-Putin nel mondo occidentale, è oramai un dato di fatto, specie in America, dove le forze anti-Trump non fanno altro che denunciare fantomatiche e presunte ingerenze a favore dell’attuale Presidente.

Tuttavia deve far riflettere la possibilità di un incontro tra Putin e Trump, che entrambi si sono ripromessi qualche settimana fa. Che senso avrebbe oggi una guerra?

Che gli “apparati” incitino Trump a scatenare conflitti, sembrerebbe chiaro.  Per fortuna, però, il Presidente Usa dimostra di non essere quel “pazzo” che vorrebbero farci credere, e il prossimo incontro previsto con il Dittatore Coreano, dopo esser stati ad un passo dal conflitto nucleare, ne è la dimostrazione.

Non si può che auspicare che gli “apparati” che vogliono la guerra,  nell’interesse del genere umano, la smettano di giocare con il fuoco, prima che ci si possa bruciare seriamente.

 

Ettore Lembo

 

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/04/12/assad-le-minacce-delloccidente-screditano-la-lotta-al-terrorismo_94d26861-cf06-41ad-adbc-0520b6f8d2f1.html

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2018/04/12/siria-assad-accusa-loccidente_0e1039a5-1cd4-46ff-85d6-cc4a08b4e3b9.html

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2018/04/12/siria-cremlino-attiva-hotline-con-usa_b78c3b78-c45c-4c90-8de7-86f5f72b7e2f.html

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2018/04/12/macron-prove-assad-uso-armi-chimiche_a0baf104-af70-432c-8525-8cba62d0663a.html

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2018/04/12/merkel-non-parteciperemo-a-guerra-siria_91eb2ff9-eba6-4694-9349-3af7123054f2.html

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2018/04/12/siria-gb-corbyn-contrario-ai-raid_17b8ae57-61d5-4594-b066-e22a886fc039.html

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2018/04/12/trump-mai-reso-nota-data-attacco-siria_96c527a7-0d48-4a15-896a-8e0d11668098.html

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