mercoledì, Ottobre 20, 2021
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Siria, Salvini:”Pazzesco, fermatevi”. Di Maio: “No ad una nuova escalation”

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Matteo Salvini, leader della Lega, parlando della formazione del governo in una diretta Faceboook: “Faccio un appello: smettetela con gli insulti a vicenda, con le ripicche, i veti, i bisticci, le polemiche. Così non se ne esce. Se ciascuno fa un passo a lato, si costruisce, si lavora”. La crisi siriana “porta un’accelerazione sulla formazione del nuovo governo. C’è una vita reale che dice ‘fate in fretta’. Basta, io sono ai limiti della pazienza, o si va avanti e si lavora o tanto vale tornare dagli italiani con un voto chiaro a dire ‘facciam da soli’. Basta dire: ‘se ci sono io, non c’è lui'”.

“Stanno ancora cercando le “armi chimiche” di Saddam  – aggiunge Salvini – , stiamo ancora pagando per la folle guerra in Libia, e qualcuno col grilletto facile insiste coi “missili intelligenti”, aiutando peraltro i terroristi islamici quasi sconfitti. Pazzesco, fermatevi”.

Dall’altra parte Luigi Di Maio spinge sulla diplomazia: “Siamo preoccupati per quel che sta accadendo e riteniamo che in Siria occorra accelerare con urgenza il lavoro della diplomazia, incrementando i canali si assistenza umanitaria. L’uso di armi chimiche, come ho già detto, è intollerabile ma mi auguro che l’attacco di oggi resti un’azione limitata e circoscritta e non rappresenti invece l’inizio di una nuova escalation. Restiamo al fianco dei nostri alleati, soprattutto perché in questa fase delicatissima credo che l’Ue debba avere la forza di farsi vedere compatta e unita, anche nell’invitare le Nazioni Unite a compiere ispezioni sul terreno in Siria affinché si accertino le responsabilità sull’uso di armi chimiche da parte di Assad. Su questo aspetto, in particolare, mi auguro che anche il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si mostri coeso”.

E anche Berlusconi dice la sua:  “Questo movimento ha raggiunto il 33% in Italia e nel Molise, ha superato il 50%. Sono un nuovo pericolo per il nostro paese. Questo vecchietto, vedendo un grave pericolo per il suo paese e ricordando le parole della madre, ha trovato il coraggio di scendere di nuovo in campo per combattere questo pericolo”. Così Silvio Berlusconi durante il suo intervento all’ Auditorium di Isernia, in riferimento al Movimento 5 Stelle che non ha mai citato per intero”.

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