domenica, Novembre 28, 2021
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Ascoli, vicepreside fa gli auguri ad Hitler: è bufera. Ma non era vero

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E’ nell’occhio del ciclone Felice Spicocchi, vicepreside dell’Istituto Tecnico Agrario Celso Ulpiani, che ha pubblicato un post sui social, poi rimosso, con il quale avrebbe teoricamente fatto gli auguri ad Adolf Hitler: “Centoventinove auguri di buon compleanno”. Ricorre infatti oggi l’anniversario della sua nascita. Ma c’è il colpo di scena. Il vicepreside nega la circostanza, precisando di aver fatto gli auguri a Colmar Walter Hahn, nato 129 anni fa a Berlino. Insorge come una furia il Comitato Antirazzisti del Piceno: “Ha una visione malata e criminale del mondo e deve lasciare il suo ruolo di educatore immediatamente”. Polemiche sono state sollevate anche dall’Anpi locale.

Secondo il Comitato Antirazzisti del Piceno, che in un comunicato ha sottolineato la presunta gravità del fatto “L’Italia è una Repubblica democratica ed antifascista, e la scuola pubblica ha tra i suoi compiti quello di educare al valore e significato dei principi su cui si fonda la Costituzione di questo paese. Non deve dunque esistere alcun ruolo pubblico per chi non solo disconosce i principi basilari e fondanti del convivere democratico, ma addirittura manifesta aperta simpatia con l’emblema incarnato della negazione non solo di tutti i principi democratici che ci identificano, ma addirittura dei diritti umani”.

L’Anpi locale ha definito “vergognosa” la presunta provocazione del vicepreside. Secondo testimonianze di cittadini di Ascoli Piceno, Spicocchi sarebbe noto in città perché si sarebbe travestito in più occasioni a Carnevale da milite nazista. Il che non dice niente, è solo un particolare simpatico in questa vicenda che ha del paradossale. C’è anche da dire che fino a questo momento il vicepreside non ha mai né causato né avuto problemi legati alle proprie presunte idee politiche e che è una persona fortemente stimata da tutti e apprezzata per la propria attività professionale. Arriva così come un ciclone la replica, postata circa un’ora fa, di Spicocchi su Facebook in relazione alla vicenda: “Gentili signori, il pandemonio che si è creato ha del surreale. Stamattina mi è venuta la “brillante” idea di fare gli auguri di buon compleanno a Colmar Walter Hahn, artista e fotografo nato il 20 aprile 1889 a BERLINO. Chi conosce l’artista e sa di cosa stavo parlando, ha infatti commentato “tanti auguri allo zio di Berlino” e ho messo anche un like al commento.

Dopodiché si è scatenato l’inferno. Non so chi abbia iniziato, ma il mio post è stato travisato, volendo a tutti i costi associarlo al dittatore Adolf Hitler. Per di più nato in Austria, a Branau am Inn e non a Berlino.
Forse se avessi scritto 129 volte auguri di buon compleanno “zio” Walter, tutto questo non sarebbe successo … Per di più, se si visita la mia pagina facebook non c’è nemmeno un’immagine legata, né tantomeno inneggiante, a fascismo o nazismo. Non sono di sinistra e lo sanno anche i sassi, ma auesto tipo di associazione mi appare forzata e esagerata. Scrivo questo comunicato dopo aver consultato il mio avvocato, a cui spero di non dovermi rivolgere per bloccare questa campagna diffamatoria”.

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