domenica, Ottobre 24, 2021
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Berlusconi rassicura il Centrodestra: nessun accordo con il PD, Salvini è il leader.

Dopo la tempesta torna il sereno nell’alleanza fra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Berlusconi oggi ancora a Campobasso in vista delle elezioni regionali di domani rassicura gli alleati sullo stato di salute del centrodestra. Il presidente di Forza Italia dopo gli attriti di ieri ribadisce” Fra di noi tutto bene. Anche ieri sera ho parlato con Giorgetti e siamo sempre assolutamente convinti che dobbiamo fare un governo con il centrodestra unito e Matteo Salvini che è la persona che deve esprimere il leader”. E dopo le fibrillazioni all’interno della coalizione provocate da un malinteso sul presunto intento del Cavaliere di stringere un nuovo Patto del Nazzareno con Renzi chiarisce: “Non ho mai detto di voler fare un governo con i voti del Pd. Non c’è nessun contatto in atto con i dem. Io ho solo detto che per superare i veti irragionevoli posti nei nostri confronti avremmo dovuto presentarci come Centrodestra compatto in Parlamento con il nostro programma per raccogliere i voti delle persone di buonsenso e di tutti coloro che non ritenessero cosa buona andare a nuove elezioni”.

Così facendo Berlusconi respinge al mittente l’ennesimo tentativo di dividere l’alleanza di centrodestra, segnatamente da parte di Di Maio e dei pentastellati pronti a strumentalizzare perfino l’ultima sentenza sul patto Stato-mafia per ripetere di nuovo il proprio veto contro Forza Italia nel tentativo di spingere Salvini alla rottura con i propri alleati per andare a fare da ruota di scorta ad un sedicente governo del cambiamento a guida 5 stelle.

E Berlusconi ha prontamente reagito all’ennesimo attacco nei suoi confronti minacciando di querela per diffamazione i pentastellati, coloritamente dipinti come una combriccola di disoccupati e buoni a nulla in cerca di assistenzialismo, che nelle sue aziende sarebbero potuti essere assunti tutt’al più per pulire i bagni, anzichè per governare l’Italia.

E questa mossa potrà riportare il sereno con Matteo Salvini, fieramente contrario ad ipotesi di accordo con i democratici ma altrettanto ostile al muro di ostracismo alzato dai 5stelle nei confronti di Forza Italia e Fratelli d’Italia nel tentativo di separarlo dai propri alleati al fine di ridimensionare il peso dello stesso Salvini dal 37,5% dell’alleanza al 17% della sola Lega.

“Quello che Di Maio giudica un danno, il centrodestra unito – ha sottolineato il leader del Carroccio – è quello che gli elettori hanno premiato col voto il 4 marzo: chiedo al MoVimento 5 stelle di avere rispetto per gli elettori”. “Come io dico che non esistono partiti pericolosi o elettori pericolosi chiedo che tutti gli altri facciano lo stesso”.