lunedì, Aprile 19, 2021
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Nuovo governo, Mattarella in attesa del testo definitivo dell’accordo

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Mattarella in attesa del testo definitivo dell’accordo. “Il tavolo ha concluso il suo lavoro, adesso il risultato di questo lavoro verrà sottoposto all’attenzione di Luigi Di Maio e Matteo Salvini affinché possano confrontarsi su alcuni punti che ancora vanno risolti”: così Alfonso Bonafede parlando con i cronisti al termine dei lavori, sottolineando che “siamo orgogliosi e soddisfatti perché in 6 giorni abbiamo fatto un lavoro enorme su un contratto di governo molto ambizioso”. I punti di convergenza, ha aggiunto “sono stati tanti e il risultato è enormemente positivo”.

Non ci sarebbe più la previsione dell’opzione di uscita dall’euronel contratto di governo tra M5s e Lega, appena ultimato al tavolo della trattativa. Lo spiegano fonti del M5s precisando che nel documento ci sarà soltanto un riferimento alla possibilità di revisione di alcuni trattati.

Oltre 40 pagine di documento con una serie di punti, moltissimi, che non erano inizialmente previsti e che sono entrati in occasione della fitta trattativa tra M5s e Lega. Tra questi anche un capitolo sui vaccini. Questo, a quanto risulta, il risultato del lavoro completato al tavolo tra Lega e M5s. Tutti i punti del contratto sarebbero formalmente chiusi e sarebbero solo 6 i punti che devono essere visionati dai leader Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

Trattativa “ad oltranza” tra Lega e M5s fino a che non uscirà il nome del candidato premier. E’ quanto trapela da fonti del M5s che annunciano la chiusura dell’ accordo sul contratto di governo. “Il lavoro sul contratto è finito” e l’ultima parola spetta a Luigi Di Maio e Matteo Salvini che, anche se le stessi fonti non confermano che sia in corso un colloquio, lavoreranno da ora in poi sul nome del premier: “La trattativa potrebbe andare avanti a oltranza finché non si trova il nome” viene riferito.

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Matteo Salvini e Luigi Di Maio si sono detti pronti entrambi a un ‘passo di lato’ per agevolare la nascita di un nuovo governo. “Io mi auguro – ha detto Di Maio – che si possa far parte del governo per mettersi alla prova in prima persona, ma se serve per farlo partire io e Salvini siamo pronti a stare fuori”.

Ci sarà stasera un nuovo incontro tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, hanno annunciato fonti del M5s.

Le delegazioni di Lega e M5s, nel corso delle consultazioni di lunedì scorso, hanno voluto lasciare al presidente Mattarella la bozza dell’accordo di programma nello stato in cui si trovava in quel momento. E’ chiaro che il presidente non guarda bozze ma testi definiti, frutto delle responsabilità dei partiti che concludono accordi di governo. E’ quanto spiegano al Quirinale a quanti chiedono se il presidente abbia ricevuto la bozza del programma.

“Entro oggi – aveva detto Matteo Salvini parlando del programma – ci riaggiorniamo e vediamo se riusciamo a chiudere. Poi passeremo ai nomi. Abbiamo fatto bei passi avanti”. “Non vado a fare il ministro – aveva aggiunto – per il gusto di farlo, vado al governo solo se c’è un programma firmato nero su bianco, con i tempi, fissati, pezzo per pezzo”. “Matteo Salvini – ha sottolineato ancora – non sarà mai ostacolo alla nascita del governo: se devo fare un passo di lato io ci sono, lo farò”. Ma puntualizza: “Nel contratto c’è la difesa dei confini e credo che un ministro della Lega farà da garante“.

Salvini ha risposto anche sulla questione spread riferendosi a un titolo di Ft. “Il Ft dice che siamo barbari: io dico meglio barbari che servi. Stanno usando i soliti trucchetti, lo spread…Ma noi andiamo avanti. Non son nato per tirare a campare”.  “Lo spread sale? I soliti giochini della finanza, vuol dire che stiamo facendo bene. (Fonte ANSA)

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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