lunedì, Gennaio 25, 2021
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Da Giulianova parte il sostegno al docufilm “Terra Bruciata”

Da Giulianova parte il sostegno al docufilm “Terra Bruciata” per un riconoscimento al Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo di Teramo

Il prof. Giuseppe Angelone collaborerà con De Berardinis per chiedere la Medaglia al Valor Civile alla popolazione giuliese durante la 2° Guerra Mondiale

GIULIANOVA (Teramo). Mercoledì scorso è stata una giornata ricca di emozioni per gli oltre 270 studenti dell’Istituto “Crocetti–Cerulli” di Giulianova, nell’unica data in Abruzzo al Cinema Moderno Multiscreen, per la proiezione del docufilm “Terra Bruciata”. Il progetto del film documentario “Terra Bruciata” nasce dall’incontro tra il regista Luca Gianfrancesco e il prof. Giuseppe Angelone, docente di Cinema, Fotografia e Televisione presso la Seconda Università di Napoli, che da anni conduce ricerche sullo stragismo nazista nell’alto casertano e basso Lazio, sulla base di numerose fonti documentali, racconti dei testimoni e materiale cinematografico dell’epoca.

Un film che ha impiegato oltre quattro anni di lavorazione, ottenendo il contributo di diversi comuni del casertano. L’evento è stato possibile grazie all’interessamento della Prof.ssa Lucia Marcone, docente negli istituti superiori e il supporto storico di Walter De Berardinis, ricercatore locale sugli avvenimenti militari nella 1° e 2° Guerra Mondiale nella Città di Giulianova e delegato dell’A.N.V.C.G. (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra). La prof. Marcone e De Berardinis, dopo le tre proiezioni, hanno ufficializzato l’intento di candidare il docufilm al prossimo 23° Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo di Teramo.

Anche il prof. Giuseppe Angelone e Walter De Berardinis inizieranno una collaborazione tesa alla raccolta di dati utili al riconoscimento da parte dello stato italiano per una Medaglia al Valor Civile per la popolazione civile giuliese vittima della guerra nel periodo 1943/1944. Anche Giulianova fu pesantemente colpita durante la 2° Guerra Mondiale – come è stato documentato dalle recentissime ricerche di De Berardinis nel saggio “Giulianova sotto le bombe nella 1° e 2° Guerra Mondiale” edito da Artemia editrice – a Giulianova si registrarono 24 morti immediati (2 fucilazioni da parte dei tedeschi). I bombardamenti degli angloamericani iniziarono il 12 ottobre 1943 per terminare il 14 giugno 1944.

Oggi, la Piazza posta dietro il comune di Giulianova, su suggerimento dello storico locale, porta il nome di “29 febbraio 1944” in ricordo del pesante bombardamento sul centro storico dove morirono 10 persone, tra di loro il famoso giornalista giuliese Francesco Manocchia con il ferimento della moglie e dei suoi figli (Benny, Franco e Omero). Per non dimenticare la fucilazione da parte dei tedeschi di Vincenzo Alleva, reo di aver rubato dei cavi telefonici e di Flaviano Pultrone, perché si oppose alla consegna del proprio cavallo. Altro dato importante per la stesura della relazione storico-scientifica da consegnare al Ministero sarà la produzione di carteggi sugli spostamenti e gli arrivi degli sfollati provenienti dalle zone della linea Gustav: OrtonaFrancavilla al Mare e Pescara. Il docufilm “Terra Bruciata” concorrerà al “Ciak d’Oro 2018” per le categorie miglior film e miglior regista. (Nella foto da sx Lucia Marcone, Giuseppe Angelone e Walter De Berardinis)

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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