venerdì, Febbraio 26, 2021
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Minori: Ciatdm e Children protection world onlus: navigazione online differenziata diventi legge

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Sistemi di navigazione differenziata per garantire un’adeguata protezione ai minori in rete. E’  quanto prevede il progetto di legge elaborato dal Ciatdm,(Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori), da  Children Protection World Onlus, e presentato alla stampa la scorsa settimana proprio nel giorno in cui il commissario dell’Autorita’ per le Garanzie nelle comunicazioni, Antonio Martusciello, ha indicato internet of toys, big data e identita’ virtuale come i nuovi grandi pericoli per i baby internauti. “Il Ciatdm e Children protection world onlus – ricorda la presidente del Ciatdm nonché vice presidente di Children protection world onlus, AureliaPassaseo -già  nel 2002 ha promosso e sostenuto con la Fondazione Safety World Wide Wew il Codice di Autoregolamentazione che è stato poi nel novembre del 2003 sottoscritto dagli ex ministri Gasparri, Stanca e dalle associazioni di provider. Il progetto di legge altro non e’ che la ripresa di quella parte del Codice riguardante la tutela dei minori  che per contrastare la pedopornografia, il cyberbullismo e l’adescamento in rete mettano a disposizione di chiunque acceda al web (famiglie, educatori, scuole, aggregazioni giovanili, internetpoint, biblioteche) prevede che  i provider offrano servizi di navigazione differenziata.  “. Nel testo, tra l’altro è previsto  che i provider aderenti al Codice – siano inseriti in un elenco ad hoc che sarà istituito presso il Ministero per lo Sviluppo Economico (in quanto attualmente il Ministero delle Comunicazioni è accorpato con il Ministero per lo Sviluppo Economico) – Infine per i provider scatta anche l’obbligo di utilizzare sistemi di individuazione dell’eta’ dell’utente nel rispetto delle norme sul trattamento dei dati personali e di tutela della privacy, con particolare attenzione ai dati relativi agli utenti minori. Ai provider aderenti al Codice che non rispettano quanto prescritto dagli articoli del progetto di legge vengono  applicate sanzioni amministrative.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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