domenica, Novembre 28, 2021
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Salvini, vicenda Aquarius: “Sono contento che dopo anni di silenzio il governo abbia alzato la testa”

salvini

“Non siamo più soli, c’è una responsabilità da condividere e sono contento che dopo anni di silenzio il governo abbia alzato la testa. Ora conto di andare in Libia entro la fine del mese, questa situazione va risolta direttamente nel continente africano”. Così Matteo Salvini su Facebook, relativamente alla vicenda Aquarius. E aggiunge: Piena sintonia con il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, che mi ha invitato a Berlino dove andrò presto con piacere. Grazie all’Italia finalmente in Europa si cambia: per difendere i nostri cittadini bisogna tornare a proteggere le frontiere.

Nel frattempo ha preso il via il trasferimento dei primi migranti dalla nave Aquarius alle imbarcazioni della Guardia Costiera italiana. A riferirlo è la giornalista Anelise Borges che si trova proprio sulla Aquarius. Novanta, dei 629 migranti a bordo, sono stati fatti trasbordare, mentre i restanti saranno trasferiti in seguito, come previsto dal piano iniziale.

Il trasferimento di nave Aquarius a Valencia sarà assicurato “nelle condizioni di massima sicurezza possibile per le persone presenti a bordo“, ha detto la Guardia Costiera italiana sottolineando che “parte dei migranti” ora su Aquarius verranno trasferiti su nave Dattilo della Guardia Costiera e una nave della Marina Militare sulle quali saranno presenti medici dell’ordine di Malta e personale dell’Unicef per il supporto ai minori. Il tempo di navigazione per Valencia “è stimato in 4 giorni”.

I naufraghi – aveva scritto in un tweet di Sos Mediterranee – a bordo verranno trasferiti su navi italiane e condotti a Valencia’. E’ questo il piano predisposto dal Mrcc di Roma. ‘La nave Aquarius – aggiunge la ong – riceverà rifornimenti da un’ imbarcazione italiana’. In un altro tweet Msf aveva parlato di un trasferimento di ‘alcune persone’ dall’ Aquarius a navi italiane per fare rotta su Valencia insieme.

“Confermo, è stata una decisione presa stanotte nel vertice con il premier e le Capitanerie. Stamattina abbiamo mandato viveri, monitorato la situazione dei passeggeri per mettere in sicurezza le donne incinta ma hanno rifiutato. Stamane manderemo vedette e navi per portarli verso Valencia”. Sulla vicenda dell’Aquarius – ha detto a ‘Circo Massimo’ il ministro Danilo Toninelli – c’è stato “il giusto pragmatismo politico che prima non c’era. Nessuno prima parlava di Malta che rispondeva negativamente” alle richieste di accoglienza. Non abbiamo messo in pericolo la vita di nessuno” i migranti sono stati “soccorsi da navi italiane”.

Intanto la nave Diciotti della Guardia Costiera in viaggio verso il porto di Catania con 937 migranti a bordo e due cadaveri. E dovrebbe approdare in giornata. Quattro donne incinte che erano sulla nave sono state intanto trasportate in elisoccorso a Palermo.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini riferirà domani in Aula al Senato sulla questione. Intanto arrivano le reazioni internazionali sullo stop del governo italiano all’arrivo della nave Aquarius. “Non è questione di buonismo o generosità, ma di diritto umanitario. Ci possono essere responsabilità penali internazionali per la violazione dei trattati sui diritti umani“. Così il ministro della Giustizia spagnola, Dolores Delgado, ha commentato – in un’intervista alla radio Cadena Ser – la decisione dell’Italia di non accogliere la nave Aquarius, con 629 migranti a bordo, nei propri porti.

Si apre anche il caso diplomatico oltre che quello umanitario nella vicenda della nave Aquarius. I migranti verranno trasferiti a Valencia scortati da navi italiane ma Francia e Spagna vanno all’attacco accusando il nostro governo di irresponsabilità e cinismo.

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