venerdì, Dicembre 3, 2021
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IGTV: il concorrente di Youtube firmato Instagram

Da qualche ora è possibile aggiornare l’applicazione di Instagram sui propri device Android o Apple all’ultima versione che prevede, oltre alla correzione di qualche bug, anche una nuova funzione, per pubblicare e visualizzare video della durata ben superiore ai 30 secondi concessi attualmente.

Presentata mercoledì a San Francisco, la IGTV è già considerata la più grande novità social del 2018. Tanto da aver fatto passare in sordina l’applicazione Youtube music, che permette di ascoltare i propri brani preferiti in buona qualità (ammettiamol: tutti abbiamo usato, almeno una volta nella vita, Youtube per ascoltare le hit del momento o qualche vecchia canzone che non riusciamo più a recuperare tra i vecchi cd in soffitta!).

Il limite di registrazione per i video da condividere sarà di un’ora, e la risoluzione massima 4K, ma dovremo aspettare qualche mese per poter utilizzare appieno queste funzionalità, che verranno sbloccate progressivamente per tutti gli utenti. Quali utenti avranno la priorità nei “consigli” forniti dal colosso del photo-sharing? Non ci è dato di saperlo, certo è che la figura degli influencer rispetto all’utenza “normale” avrà un ulteriore marcia in più se saprà come sfruttare le nuove funzioni.

Instagram, acquistata da Facebook per un miliardo di dollari circa sei anni fa, è diventato a tutti gli effetti il gioiellino di casa Zuckerberg, con cui ora si prova a fare concorrenza all’omologo di Mountain View. Per i pochi di voi che non lo sapessero infatti, Youtube, il più grande database di video del mondo, è di proprietà di Google.

Cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi anni? Sicuramente l’avvento di altri soggetti, in quello che non può evidentemente essere un mercato a due competitor. Di una cosa possiamo stare certi: è finito il tempo delle software house nate in un garage, se ce n’è mai stato uno, e Amazon continua ad investire nei suoi servizi Prime, ma soprattutto Prime Video, mentre si avvicina ad essere la prima compagnia del valore di un triliardo della storia.

 

Andrea Zappelli

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