domenica, Gennaio 24, 2021
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Alessandro Avenati in spiaggia col figlio. Ed il bimbo sorride

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“Ciao Nina, sono in viaggio con nostro figlio, amici e familiari per una vacanza che ho deciso di fare col bambino. Al mio rientro ti contatterò e ti informerò sulle modalità per poterlo vedere. Sta bene”.  Questo l’sms inviato ieri da Alessandro Avenati alla ex Nina Kuluz.

Ha ritrovato un po’ di serenità Avenati, dopo anni di angoscia e di solitudine. E’ la prima volta che si trova a vivere un’esperienza insieme a suo figlio. Appena rientrato in Italia col bimbo è partito. “Voglio stare con lui e fargli conoscere bei posti, vivere insieme quello che finora non è stato possibile vivere”. Alcune foto ritraggono il bambino in spiaggia col padre mentre ridono e giocano, altre mentre fa amicizia con altri bambini. Sembra tutto fuorchè un bimbo angosciato o impaurito. Così, mentre in Croazia si discute sulle modalità dell’esecuzione, padre e figlio sono in spiaggia a divertirsi insieme. Certo, ci sono difficoltà di lingua, che però i due stanno superando. In fondo Avenati non ha avuto la possibilità di instaurare un corretto rapporto col figlio e ci vorrà ovviamente tempo per recuperarlo. Ma una cosa è certa. Lo ama profondamente e ora ha solo bisogno di trascorrere del tempo con lui.  ll 9 aprile 2011 Alessandro Avenati denunciò alla Stazione Carabinieri di Moncalieri (To) la sottrazione del minore da parte della madre che, secondo le sue informazioni, aveva fatto ritorno nella città di Spalato. Immediatamente vennero attivate le rispettive autorità giudiziarie e i canali diplomatico-consolari per il rintraccio della donna e del piccolo, che è avvenuto solo anni dopo.

In Croazia sono stati diffusi video inerenti il momento dell’esecuzione. Per il bambino si è trattato sicuramente di uno choc comprensibile, anche perché in questi anni è cresciuto con la madre, Nina Kuluz. Non avendo contatti con il padre, era ovvio che si sentisse inizialmente perso senza la figura materna. Ed infatti dovrà crescere con entrambi i genitori. Perchè lo amano entrambi. Ora dovranno essere in grado di superare le avversità legate ad una ormai annosa conflittualità di coppia e agire solo ed esclusivamente per il bene del bambino, che è dolcissimo e non merita di essere ancora infilato in un tritacarne mediatico. E’ giusto che abbia la possibilità di stare anche col padre e di conoscere il paese dal quale è stato sottratto anni fa.

Lucia Mosca

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

One thought on “Alessandro Avenati in spiaggia col figlio. Ed il bimbo sorride

  1. Se è Italiano, col passaporto Italiano e residente a Moncalieri semmai avrebbe diritto di stare anche con la madre, che dovrebbe essere lei a spostarsi per andare presso il figlio.

    Invece mi pare di capire che la signora lo abbia rapito (sottratto è un termine eufemistico) e nonostante questo giri a piede libero.

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