sabato, Dicembre 4, 2021
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Migranti, Lifeline entra in acque territoriali maltesi: no all’attracco

Roma – La Lifeline ha ricevuto il permesso per entrare in acque maltesi e cercare riparo dalle cattive condizioni meteo. L’ultimo disperato appello della Ong tedesca, bloccata in mare da sei giorni con 230 migranti a bordo, è arrivato questa mattina all’alba dal capitano Carl Peter Reisch “Molti a bordo stanno soffrendo di mal di mare” scriveva su Twitter  “Un giorno fa è arrivata la notizia che siamo autorizzati ad entrare a Malta, ma non abbiamo ancora ottenuto l’approvazione. Chiediamo ora se siamo autorizzati a proteggerci almeno dalle alte onde e dal forte vento al largo della costa maltese”.

In balia delle onde e del maltempo, con i viveri che scarseggiano e le condizioni dei migrantii che peggiorano, l’imbarcazione ha ottenuto solo il permesso di entrare ma non quello per attraccare, come conferma il ministro dell’Interno Michael Farrugia. La Germania, infatti, non vuole accogliere parte dei migranti a bordo, condizione posta da La Valletta agli altri Paesi europei.

Il premier maltese Muscat, infatti, ha chiesto all’Europa di partecipare alla spartizione dei naufraghi.Italia, Francia, Portogallo, oltre alla stessa Malta hanno dato il via libera all’accoglienza ma Germania, Olanda e Spagna non hanno ancora risposto. Secondo Axel Steier, portavoce di Lifeline, è il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer ad avere impedito finora alla Germania di partecipare all’accordo e accogliere una quota dei profughi “Se la situazione a bordo della nave subirà un’escalation a causa delle condizioni di sfinimento e debolezza delle persone a bordo, e del peggioramento del tempo, Seehofer ne avrà piena responsabilità”.

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