domenica, Dicembre 5, 2021
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Pontida, bagno di folla per Salvini: “Europee referendum tra noi ed elite Ue”

“Le Europee dell’anno prossimo saranno un referendum fra l’Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell’immigrazione e del precariato, e l’Europa dei popoli e del lavoro”. Così il ministro dell’Interno e vicepremier, Salvini, parlando con i giornalisti a Pontida. Salvini ha ribadito il progetto di “alleanza internazionale dei populisti, che per me è un complimento”. Quanto al nodo migranti e alle Ong: “I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi”, ha affermato. “Con – ha detto ancora il vicepremier – Berlusconi parliamo di tutti i Comuni e le Regioni dove governiamo insieme. Oggi è il record storico di governatori del centrodestra e della Lega che parleranno a Pontida. È una Lega che non cresce solo lei ma fa crescere tutti”. L’idea del presidente della Camera Roberto Fico che si debbano tenere aperti i porti “è una opinione personale” secondo il ministro dell’interno Matteo Salvini. “Rispetto le opinioni personali di tutti – ha detto ai giornalisti a Pontida – Ma i ministri non hanno opinioni. I ministri fanno” e un fatto è che “ci sono barconi che non arrivano”.

L’ultima Pontida con la Lega al governo è stata sette anni fa, anche l’ultima di Umberto Bossi alla guida del partito. Sul ‘pratone’, quel 19 giugno 2011, si invocava la secessione e si raccoglievano le firme per trasferire alcuni Ministeri al Nord. Oggi sarà invece una Lega diversa. E non solo perché quella parola – Nord – è stata cancellata dal simbolo ufficiale. Insieme ai suoi ministri, Matteo Salvini debutterà nel triplo ruolo di segretario, vice-premier e ministro dell’Interno, a un mese esatto dopo la nascita del governo con il Movimento 5 Stelle.

Ma cercherà allo stesso tempo di tenere sotto la sua ala il centrodestra, considerandosi il leader naturale di un’alleanza che non ha smesso di funzionare nei Comuni, nelle Regioni e pure nelle consuetudini. (Fonte ANSA)