sabato, Dicembre 4, 2021
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Germania, l’Afd vuole portare in tribunale le Ong

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In Germania infuria la polemica sulla questione migranti.  E sono i parlamentari del partito sovranista Alternative für Deutschland (Afd) – attualmente terza forza politica del Paese e primo partito d’opposizione – a scendere in campo con una proposta di forte impatto: portare in tribunale le Ong per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e tratta di essere umani.

La scorsa settimana, l’equipaggio tedesco della nave Lifeline battente bandiera olandese, in acque territoriali libiche, ha condotto a bordo i migranti nordafricani per portarli in Europa. Secondo l’Afd l’equipaggio ha ignorato le istruzioni della Guardia costiera libica e ha deliberatamente rischiato la salute e la vita dei 234 migranti a bordo.

Così il presidente della Afd nella Commissione Esteri del Bundestag Petr Bystron:

“Malta ha fatto la cosa giusta: è stato consegnato alla giustizia il capitano di bordo Claus-Peter Reisch ed è stata sequestrata la nave. Questo è un chiaro segnale: i trafficanti sono criminali, non “soccorritori di naufraghi in pericolo”. Devono essere puniti quindi, e non applauditi. Alcuni reclutano il loro personale dalla Germania e sono attivamente sostenuti dai politici dei Verdi e della Sinistra.

Mettono in pericolo vite umane, aumentano i flussi migratori e, soprattutto, hanno motivazioni economiche. Le Ong ricevono centinaia di migliaia di euro in donazioni per il loro lavoro. (2017: SOS Mediterranée: circa € 4 milioni, Sea-Watch: € 1,773,310,10, Sea-Eye: circa € 500.000, Mission Lifeline: circa € 248.000)”.

L’Afd ha preparato una bozza di atto di accusa a carico delle Ong SOS Mediterranée, Sea-Watch, Sea-Eye e Mission Lifeline. Bystron ha affermato che il gruppo di parlamentari sovranisti è stato informato dei traffici delle Ong grazie alla missione Defend Europe dei movimenti identitari europei ed alle inchieste della giovane giornalista canadese Lauren Southern.