martedì, Marzo 2, 2021
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Silvio Giorgetti, la voce bianca sambendettese che piacque anche a Mozart

San Benedetto del Tronto – La storia di un sambenedettese che piacque molto al grande Mozart. Si tratta di SILVIO GIORGETTI cantante evirato che divenne molto conosciuto e popolare in mezza Europa nella seconda metà del ‘700. Silvio nacque a San Benedetto nel 1733 da una famiglia proprietaria di imbarcazioni.I suoi genitori. Tommaso e Caterina, avevano sei figli e Silvio era l’ultimogenito.Silvio fu castrato.I cantanti maschi che avevano subito la castrazione prima della pubertà, allo scopo di mantenere la voce acuta in età adulta. A partire dal ‘500 chi sopravviveva all’operazione di castrazione e alle infezioni che ne derivavano, aveva corde vocali da bambino con capacità polmonari da uomo adulto. Molte famiglie, la maggior parte provenienti dal ceto più povero, decisero di sottoporre alla castrazione i figli dotati di una buona voce. Questo potrebbe essere stato il caso di Giorgetti.(Di lui non sembra esistano ritratti). In ogni caso dopo l’evirazione venne avviato allo studio del canto dal Maestro Don Nicola Vignola, all’epoca titolare della Cappella Musicale della Cattedrale di Ascoli Piceno. Una sua prima esibizione resta testimoniata da un libretto datato 13 febbraio 1747, quando interpretò la parte di Doriclea in una Cantata a due voci rappresentata nel palazzo dei Conti Sgariglia, ad Ascoli Piceno.

Successivamente divenne allievo di Andrea Basili a Loreto. Dopo essere stato sin dal 1752 semplice cantore, dal 1757 assunse il ruolo di virtuoso della Cappella Musicale di Loreto. Durante tale periodo ottenne delle licenze per recarsi in vari teatri di città italiane: si esibì infatti a Civitanova, Camerino, Fano, Fabriano, Perugia, Roma, Assisi, Palermo e Fermo.

Nel 1766 prese la licenza per andare a Mannheim per un anno, allo scopo di sostituire il soprano castrato romano Lorenzo Tonarelli. Nel 1768 fu assunto definitivamente da Carlo Teodoro di Wittelsbach, Principe Elettore Palatino. cioè una regione della Germani meridionale Le numerose opere cui partecipò Sivio Giorgetti nel Palatinato furono rappresentate nel teatro annesso al Palazzo dell’Elettore, nello splendido Teatro di Mannheim e, in estate, nel castello di Schwetzingen.

Giorgetti fu per molti anni un elemento stabile del cast di Mannheim, ove ebbe il privilegio di interpretare ruoli da protagonista. Quando la corte dell’Elettore Palatino si trasferì a Monaco di Baviera, ne fu al seguito in qualità di contralto castrato. Nel corso della sua carriera interpretò numerosi ruoli in opere e drammi musicali di Pietro Metastasio, Bach e Handel. Nel novembre del 1777  Giorgetti partecipò, sempre in cast con Anton Raaff, alla prima rappresentazione a Mannheim del Messiah di Georg Friedrich Händel; alle prove fu presente Wolfgang Amadeus Mozart come testimoniato da una lettera dello stesso Mozart del 4 novembre 1777 al quale la performance di Giorgetti come soprano, come diremmo oggi, risultò molto gradita. Un ragazzo prodigio che seppe farsi strada con la sua voce e le sue esibizioni e le sue doti canore;  fermo restando che saremmo stati lieti di sapere che anche un semplice falsetto poteva andar bene al posto di una voce bianca di una persona evirata, pratica che verrà poi eliminata solo nell’Ottocento. Giorgetti da come sembra, morì a 69 anni in Baviera, dove si era sistemato da alcuni decenni.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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