sabato, Ottobre 16, 2021
Home > Italia > Pozzallo, sì allo sbarco. Visegrad attacca: “Strada verso l’inferno“

Pozzallo, sì allo sbarco. Visegrad attacca: “Strada verso l’inferno“

< img src="https://www.la-notizia.net/pozzallo" alt="pozzallo"

Pozzallo, sì allo sbarco. “Dopo Francia, Germania e Malta, anche Spagna e Portogallo hanno accettato di accogliere parte degli immigrati presenti sulle navi al largo della Sicilia. Bene, fermezza e coerenza pagano, è finito il tempo di governi complici e pavidi. Il prossimo obiettivo però, per stroncare una volta per tutte la mafia del traffico di esseri umani, sarà riaccompagnare gli immigrati dove sono partiti. In Italia, e in Europa, entra solo chi ha il permesso”. Così Matteo Salvini sul proprio profilo Facebook. Il ministro degli Interni parla di “vittoria politica. Ma Visegrad attacca. “E’ la strada per l’inferno”.

E’ arrivata in tarda serata dal Viminale l’autorizzazione per lo sbarco a Pozzallo di tutti i migranti ancora presenti a bordo della nave della Gdf e di quella di Frontex che erano ferme in rada. Palazzo Chigi puntualizza che i migranti riceveranno tutta l’assistenza necessaria in attesa che avvenga la ripartizione con gli altri Paesi europei. “Oggi per la prima volta potremo dire che sono sbarcati in Europa”, si legge in una nota della presidenza del Consiglio.

Dopo la Germania,anche Spagna e Portogallo seguono l’esempio di Francia e Malta, che hanno dato la disponibilità ad accogliere ciascuno 50 dei 450 migranti recuperati venerdì al largo di Linosa.

“Questa è la solidarietà  – scrive il premier Giuseppe Conte su Facebook – e la responsabilità che abbiamo sempre chiesto all’Europa e che ora, dopo i risultati ottenuti all’ultimo Consiglio europeo, stanno cominciando a diventare realtà”.

In sostanza la ‘vecchia’ Europa sta appoggiando l’Italia sulla questione migranti, mentre i paesi di Visegrad, alleati in teoria della linea dura sugli sbarchi propugnata da Matteo Salvini, dicono no alla redistribuzione.

Lo sbarco a Pozzallo si è concluso alle 6 di questa mattina. Ieri sera sono stati fermati 7 presunti scafisti, condotti in Questura per essere interrogati. Tutti i migranti sono stati trasferiti all’hotspot di Pozzallo. La maggior parte di loro avrebbe la scabbia. Quindi prima di essere trasferiti dovranno essere curati.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net