giovedì, Ottobre 21, 2021
Home > Marche > Il sambenedettese: il dialetto che piaceva allo scrittore Andre’ Gide

Il sambenedettese: il dialetto che piaceva allo scrittore Andre’ Gide

San Benedetto del Tronto – Il dialetto sambenedettese è considerato uno dei dialetti meridionali marchigiani e in particolare tra quelli cosiddetti litoranei meridionali. Vengono compresi in questa tipologia anche i due dialetti parlati ad Acquaviva Picena e Porto d’Ascoli.Non molti sanno che il sambenedettese piaceva al grande scrittore francese Andre Gide. L’autore dei Sotterranei del Vaticano e de L’immoralista conosceva San Benedetto e amava ascoltare i residenti del posto parlare nel loro gergo. Nel 1869 secondo quanto riportato dal giornalista Dario Zanassi nel suo famoso Viaggio nelle Marche il premio nobel francese scrisse: “La singolare cadenza di quel dialetto che si estrania da tutti gli altri delle Marche e dell’Abruzzo, un dialetto di adusti corsari provenuti chissà da quale parte del sud…”. Un dialetto che veniva dal mare, dai pirati, dai saraceni secondo Gide. Non sappiamo se realmente è così. Certamente che il grande scrittore fosse affascinato dal sambenedettese è a sua volta una curiosità e un motivo di vanto per la città e i suoi abitanti.