giovedì, Febbraio 25, 2021
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Sicilia, altro colpo alla mafia: sequestri e arresti

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Due importanti operazioni si sono concluse nel corso delle ultime ore in Sicilia. La Dia di Trapani ha posto sotto sequestro beni del valore di circa mezzo milione di euro ai figli e alla coniuge di Mariano Agate, boss di Mazara del Vallo, morto nel 2013. Agate era soprannominato il “Papetto” (il piccolo Papa). Considerato uno dei più pericolosi mafiosi siciliani, era stato condannato per traffico di sostanze stupefacenti, associazione mafiosa, omicidi (tra questi quello di Giangiacomo Ciaccio Montalto e la strage di Capaci). Alleato dei corleonesi, aveva garantito la latitanza a Riina, al quale aveva anche fornito documenti col nome di Giuseppe Bellomo, agricoltore, cugino di Agate.

All’alba di oggi i militari del comando provinciale di Messina hanno invece eseguito in provincia e in vari istituti penitenziari del territorio nazionale un ordine di custodia cautelare a carico di 8 soggetti (7 dei quali già ristretti in carcere mentre uno si trova ai domiciliari), ritenuti una costola operativa del clan Spartà. Le accuse sono molteplici: associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, usura,intestazione fittizia di beni e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Nel mentre, sempre in Sicilia, la Dia di Catania sta eseguendo un decreto di confisca beni per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro nei confronti di Giacomo Consalvo, 60 anni, originario di Vittoria (Ragusa), ritenuto a capo del nucleo familiare contiguo al clan mafioso degli Stiddari denominato “Dominante”. Il provvedimento interessa aziende,fabbricati,terreni,automezzi e disponibilità finanziarie. Consalvo è stato già condannato per associazione mafiosa,associazione a delinquere finalizzata a traffico e spaccio di droga, omicidio.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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