lunedì, Ottobre 26, 2020
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Apocalisse di fuoco alle porte di Atene: i morti salgono a 54

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E’ salito ad almeno 104 il bilancio dei feriti, di cui 11 versano in gravi condizioni, degli incendi scoppiati nei pressi di Atene. Lo riportano fonti ufficiali. Le persone decedute sarebbero invece almeno 54. Lo riporta l’emittente greca Skai sul proprio sito, che cita – tra gli altri – un membro della Croce Rossa, Bill Andriopoulos. Il bilancio ufficiale é ancora di 24 vittime, dice Skai, ma secondo Andriopoulos 26 corpi sarebbero stati rinvenuti nella regione della Costa d’Argento, tra alcune case a 30 metri dalla spiaggia. Il portavoce del governo, Dimitris Tzanakopoulos, aveva dichiarato che almeno 20 persone sono rimaste uccise e che dei feriti molti versano in gravi condizioni. “Faremo tutto ciò che è umanamente possibile – ha aggiunto –  per tenere sotto controllo la situazione”. Più di 600 vigili del fuoco e 300 veicoli sono impiegati per estinguere gli incendi. Le autorità greche regionali hanno dichiarato lo stato di emergenza nelle parti orientali e occidentali di Atene, mentre il fuoco, fomentato dal vento, ha attaccato i boschi e le città di mare. Autobotti e macchinari sono stati forniti forniti per aiutare a combattere gli incendi. Le autorità stanno anche indagando sui rapporti secondo i quali 10 turisti sarebbero scomparsi dopo aver preso una barca per fuggire. La Grecia ha chiesto assistenza all’UE. Cipro ha offerto la propria collaborazione e la Spagna si è offerta di fornire aerei in grado di gettare acqua sulle fiamme. Non è chiaro quante persone siano state costrette ad evacuare. Il sindaco di Rafina, Vangelis Bournous, ha affermato di ritenere che 100 case siano state distrutte dalle fiamme. Le autorità greche hanno invitato i residenti di una regione costiera ad ovest di Atene ad andarsene. La causa dell’incendio è attualmente sconosciuta. La guardia costiera greca aveva reso noto che i corpi di tre donne e di un bambino sono stati trovati nei tratti di mare vicino agli incendi che infuriano nei pressi di Atene. Il cielo si è colorato di un inquietante color arancio plumbeo, mentre migliaia di persone sono state costrette alla fuga: è il bilancio di 36 ore di fuoco, quello che divampa in due grandi foreste che lambiscono la capitale, e che centinaia di vigili del fuoco non riescono a domare.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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