domenica, Novembre 29, 2020
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Italiani tra i più contrari alle adozioni gay in Europa

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Un sondaggio di Pew Research sui cittadini dei principali Paesi d’Europa rivela che gli italiani sono i più contrari alle adozioni da parte di genitori Gay.

Quanto emerge è che sul tema delle adozioni da parte delle coppie gay l’Italia ha una posizione più conservatrice di quella di tutti gli altri Paesi europei, dalla Danimarca ai Paesi Bassi, dall’Italia alla Spagna. I dati sono molto netti, come già osservato solo un paio di anni fa: appena il 42% degli italiani è a favore. Diversa opinione caratterizza la maggior parte dei Paesi europei, per esempio l’86% nei Paesi Bassi, l’81% in Spagna, l’80% in Svezia, il 75% in Danimarca, il 73% nel Regno Unito, il 67% in Germania, il 64% in Francia si dichiara favorevole all’adozione dei bambini da parte di coppie omosessuali. Di questo 42% che vedrebbe positivamente l’istituto dell’adozione anche da parte di genitori gay, il 31% è fortemente a favore e l’11% abbastanza. Praticamente ovunque tranne che in Francia anche solo calcolando coloro che sono a favore in modo forte si supera la maggioranza assoluta.

Nei sondaggi politici, le differenze tra i posizionamenti politici sulle adozioni gay manifestano naturalmente delle differenze tra quello che pensano gli elettori di destra, sinistra o centro. Pew Research distingue tra sinistra, centro, destra populista e mainstream, con l’emergere di movimenti come AfD, Movimento 5 Stelle o Podemos, contrapposti ai vecchi partiti per esempio del PPE e PSE. In questo caso la distinzione è poco rilevante, conta di più lo spettro sinistra-destra, soprattutto in Italia. Dove probabilmente vi è la maggiore differenza sul tema adozioni gay tra elettori.

Per esempio nei Paesi Bassi anche tra gli elettori di destra i favorevoli superano l’80%, in Germania e Francia la maggioranza assoluta dei conservatori è favorevole. Così in Spagna. Quindi si tratta degli elettori del PP o del Front National. Non è così in Italia. Da noi chi vota a destra è solo nel 31-33% dei casi (a seconda che siano per partiti populisti o mainstream) è per le adozioni gay. Si raggiunge il 41-45% tra chi vota al centro e il 60-64% per chi è di sinistra. Di fatto tra gli elettori di PD o LeU c’è lo stesso sostegno che vi è tra i conservatori inglesi.

Enrico Bolzan
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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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