sabato, Ottobre 24, 2020
Home > Abruzzo > Ricostruzione in provincia di Teramo, Guizzetti e Sacchini: “Potenziare UTR di Montorio”

Ricostruzione in provincia di Teramo, Guizzetti e Sacchini: “Potenziare UTR di Montorio”

< img src="https://www.la-notizia.net/montorio" alt="montorio"

I Consiglieri Comunali di “Montorio Avanti Insieme”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini, tornano sul tema della ricostruzione in provincia di Teramo che stenta a partire e, in pratica, è completamente ferma al palo in tutti i comuni del cratere sismico, intervenendo con preoccupazione dopo gli ultimi dati poco confortanti riportati da alcuni quotidiani, confermati dall’assenza di cantieri e dalle affermazioni del Sottosegretario della Regione con delega alla protezione civile, Mario Mazzocca, che ha minacciato proprio in questi giorni le sue dimissioni se la situazione non cambierà. Una delle cause maggiori, secondo i due consiglieri montoriesi, è la mancanza di personale qualificato, con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) sisma 2016 di Teramo sottodimensionato nella dotazione organica di risorse umane, strumentali ed informatiche, per un territorio, quello del cratere sismico teramano, che è vasto e comprende la maggior parte dei comuni delle aree interne.

Resta molto difficile comprendere alcune decisioni che vengono prese a livello nazionale e regionale sull’assetto dell’organico e degli uffici in tema di ricostruzione per il nostro territorio provinciale – dichiarano i due Consiglieri di “Montorio Avanti Insieme” apprendiamo dai quotidiani delle minacce di dimissioni del Sottosegretario Mario Mazzocca, qualora non arrivasse altro personale dedicato, e in più vengono soppressi uffici, come l’Ufficio Territoriale per la Ricostruzione (UTR) di Montorio, quando invece questo potrebbe essere un valido rinforzo all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) di Teramo e risolverebbe, in buona parte, la problematica del personale qualificato” proseguono i due Consiglieri di opposizione.

Infatti l’Ufficio Territoriale per la Ricostruzione (UTR) di Montorio, che ha curato fino a qualche giorno fa le istruttorie delle pratiche per il sisma del 2009, è stato soppresso dal primo luglio 2018 e, secondo quanto previsto, diventerà un semplice sportello, essendo state trasferite tutte le sue competenze direttamente all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del cratere (USRC) a Fossa (L’Aquila). In pratica l’anticamera della chiusura definitiva con la perdita di personale che verrà sicuramente trasferito agli uffici speciali USRC di Fossa e USRA di L’Aquila. Testimonianza ne è la convenzione, come sportello di riferimento, che i comuni del cratere teramano si accingono a firmare con l’ufficio speciale USRC di Fossa per un periodo molto ristretto fino al 31 ottobre 2018.

Ormai non ha più senso mantenere l’Ufficio Territoriale per la Ricostruzione (UTR) di Montorio al Vomano alle dipendenze dell’ufficio speciale USRC di Fossa in provincia di L’Aquila che si occupa solo del sisma del 2009, logisticamente distante dal nostro territorio e che non ne conosce le problematiche, occorre necessariamente evitare il sovraccarico della gestione delle pratiche in capo ad un unico ufficio l’USRC di Fossa come previsto dalle ultime disposizioni” continuano Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini. “Considerato che l’Ufficio Territoriale per la Ricostruzione di Montorio che racchiude tutta l’Area Omogenea 3 (Montorio, Tossicia, Castelli, Penna Sant’Andrea, Fano Adriano, Colledara, Pietracamela e Arsita) è costituito da personale già qualificato e con comprovata esperienza nella gestione delle istruttorie delle pratiche di ricostruzione post sisma, sembrerebbe più logico spostarne la gestione in capo all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) di Teramo, soluzione semplice, veloce e che quindi ci sentiamo di suggerire anche al Sottosegretario Mazzocca”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *