martedì, Aprile 13, 2021
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“Voglio riabbracciare mio figlio”. Bimbo in Ucraina con la madre, l’appello di Gennaro Palumbo

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Dal  29 gennaio 2017 la vita di Gennaro Palumbo è cambiata. Quella sera rientra a casa e non trova più la convivente ucraina ed il figlio di 2 anni. Aspetta un giorno, tranquillizzato dai carabinieri, ma poi capisce che è successo qualcosa di grave. La donna era in realtà rientrata in Ucraina con il figlioletto. ”Da quel momento non dormo più bene. La mia vita non è più la stessa”. Gennaro, 35 anni, dal 2014 conviveva con la compagna di 29 anni, conosciuta nel 2013. Una convivenza iniziata dopo che la coppia aveva scoperto di aspettare un bambino. “Non c’erano stati fatti che mi facessero pensare alla possibilità di un’azione di questo tipo. Normali litigi di coppia – racconta Gennaro –  ma niente che giustificasse quello che è successo”. Tramite l’Interpol  riceve la comunicazione del luogo in cui si trova il bambino e la madre. L’Interpol  comunica a Gennaro che il bambino é vivo e che insieme alla madre erano assistiti dal loro Stato. In seguito Palumbo tramite i suoi avvocati  presenta una denuncia per sequestro di persona alla Procura. E già ci sono problemi con gli atti che devono essere tradotti per le autorità ucraine. Ma lui si attiva per smuovere le acque. Dimostra carte alla mano che è in grado di badare al bambino, mandarlo a scuola e via dicendo. Il caso finisce anche sul tavolo del Ministro degli esteri Angelino Alfano. Da allora però nulla si è mosso. Partecipa a trasmissioni televisive, organizza raccolte firme e crea pagine Facebook per sollecitare l’opinione pubblica. Ottiene tanta solidarietà da amici e sconosciuti o da chi sta affrontando lo stesso problema.

“ Ho sentito il bambino per telefono in questi mesi. L’ultima volta è stato a metà giugno. Non lo sento tranquillo. Tra l’altro la condizione economica di lei e dei suoi familiari è veramente difficile”. Il 4 giugno 2018 si apre il procedimento giudiziario. Fascicolo catalogato come “Urgente”. Il giudice accoglie il fascicolo delle indagini e controlla le notifiche, eseguite tutte regolarmente e nei tempi stabiliti. Udienza  rinviata. Ora le udienze sono sospese in Ucraina, in attesa di rogatoria internazionale. Il Processo penale in Italia è rinviato ad ottobre, ma ora almeno è incardinato nell’iter processuale. “Ci sono i presupposti per la decadenza della responsabilità genitoriale da parte di lei – afferma Gennaro- Mi ha fatto molto male sentire da un giudice che bisogna guardare più allo stato di fatto che di diritto. Non è un diritto sacrosanto quello di riabbracciare il proprio figlio?” Intanto lui aspetta con la tristezza nel cuore. Spera che la politica e la giustizia, in questo caso non solo quella italiana, sblocchi la situazione e permetta a un padre di vedere, parlare, giocare con  il proprio bimbo che sta crescendo. Come un qualsiasi padre.

Roberto Guidotti

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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