venerdì, Novembre 27, 2020
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Camerino, i migliori jazzisti italiani in concerto per le terre del sisma

Camerino – Torna anche quest’anno “Il jazz italiano per le terre del sisma”, la manifestazione presentata in conferenza stampa a Roma che richiama i maggiori jazzisti del panorama italiano in quattro delle città colpite dal terremoto. Coinvolte per quest’anno, confermando l’impegno avviato nell’edizione 2017, Camerino, Scheggino, Amatrice e L’Aquila.

Centinaia di musicisti, provenienti da tutta Italia, parteciperanno a questo grande evento, ormai simbolo dell’impegno e dell’unione del mondo del jazz a favore dei territori e delle popolazioni colpiti dal terremoto.

Sarà proprio Camerino, grazie alla direzione artistica di Daniele Massimi dell’associazione Musicamdo Jazz che cura la tappa della città ducale, ad inaugurare la rassegna aprendo il 30 agosto presso la Rocca Borgesca (in caso di pioggia tutto si trasferirà presso l’Auditorium Benedetto XIII) con una maratona di concerti con inizio alle ore 19.30 contornata dall’allestimento dell’area food gestita dalle attività di ristorazione di Camerino.

Ospite principale della serata il direttore artistico della rassegna, il trombettista Paolo Fresu, in duo con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura. Nei prossimi giorni verrà svelato l’intero programma.

La manifestazione, forte della nascita della federazione “Il jazz italiano” e promossa da MiBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) e dal Comune dell’Aquila-Comitato Perdonanza, sostenuta da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, con il supporto di Nuovo Imaie e il contributo tecnico di Cafim, è organizzata dalla Federazione stessa, dall’Associazione I-Jazz, MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz e Casa del Jazz. Fortemente voluta dal MiBAC, dai sindaci dei quattro centri coinvolti e dal musicista e direttore artistico Paolo Fresu, l’iniziativa sarà caratterizzata da una natura itinerante, che ne contraddistingue l’organizzazione dal 2017: quattro giorni di grande musica che tracceranno un ponte ideale, un filo indissolubile di bellezza e arte nel cuore rosso dell’Italia.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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