giovedì, Ottobre 28, 2021
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Decreto mille proroghe e bando delle periferie, il Comune: “un taglio da scongiurare”

teramo

Teramo – l decreto Mille proroghe approvato dal Senato, il prossimo 11 Settembre passerà al vaglio della Camera; se dovesse essere confermato, di fatto sarebbero bloccati i progetti per il recupero delle periferie, presentati da 120 Comuni italiani, tra i quali quello di Teramo.  Una evenienza dalle ripercussioni gravissime. Il Governo ha deciso di sbloccare finanziamenti, spostandoli dal bando delle periferie e rendendoli disponibili invece per altre necessità, senza tener conto che la progettazione su tali bandi è ormai in stato avanzato, con impegni precisi assunti dai Comuni nei confronti di professionisti e soggetti coinvolti.  Non rassicura l’ipotesi che i progetti validi possono essere recuperati tra 2 anni (2020): di fatto il Comune di Teramo si troverà depauperato di finanziamenti che dovevano essere certi, a partire da subito.

Quella contenuta nel Mille proroghe  è una norma che si pone in netto contrasto con quanto stabilito e sottoscritto tra gli Enti beneficiari e la Presidenza del Consiglio e che blocca importanti finanziamenti alla nostra Comunità.  Precisamente, sono 12.542.070€ i finanziamenti che non arriverebbero a Teramo per i cinque interventi che ammontano in totale a 16.130.000€.

Per questi motivi, il Sindaco Gianguido D’Alberto e  l’Assessore al governo del territorio Stefania Di Padova chiedono ai Parlamentari di rivalutare le decisioni al momento assunte e di impegnarsi fortemente per scongiurare la perdita di risorse per opere da destinare alla riqualificazione del territorio, di cui Teramo ha particolare necessità.