mercoledì, aprile 24, 2019
Home > Marche > Mare inquinato nelle Marche: tutti i report di Goletta Verde per provincia

Mare inquinato nelle Marche: tutti i report di Goletta Verde per provincia

Ancona – Sono due su dodici (16,6%) i punti monitorati nelle Marche che superano il limite di inquinamento previsto dalla legge e corrispondono alla foce del Tronto, a San Benedetto del Tronto, nella Riserva Naturale Regionale Sentina, risultato fortemente inquinato, e a Porto Recanati/Numana alla spiaggia 20m sud foce fiume Musone, il cui giudizio è stato di “inquinato”. Questo secondo il monitoraggio di Goletta Verde 2018.

Tre i punti monitorati in provincia di Ascoli Piceno, di cui due risultati entro i limiti ovvero a San Benedetto del Tronto, in località Porto d’Ascoli, alla foce del torrente Ragnola, e a Grottammare, sulla spiaggia 20 metri a sud della foce del torrente Tesino. Come descritto è stato giudicato “fortemente inquinato”, invece, il punto di prelievo alla foce del Tronto, nella Riserva Naturale Regionale Sentina. In provincia di Fermo entrambi i campionamenti effettuati, a Porto San Giorgio, alla foce Ete Vivo, e a Porto Sant’Elpidio, alla spiaggia presso la foce del fosso dell’Albero, hanno dato un risultato “entro i limiti”. Due i punti campionati in provincia di Macerata, a Civitanova Marche/Potenza Picena, alla spiaggia presso la foce del fosso Asola, risultato entro i limiti, e a Porto Recanati/Numana, alla spiaggia 20 metri a sud della foce del fiume Musone, tra la provincia di Macerata e Ancona, risultato “inquinato”. Giudizio positivo per i tre punti campionati in provincia di Ancona, tutti entro i limiti, ovvero a Marcelli di Numana, alla spiaggia di Marcelli, e a Senigallia, sia in zona Ponte Rosso, alla spiaggia Ponte Rosso, presso Lungomare Dante Alighieri, che alla spiaggia a 30 metri a sud della foce del fiume Misa. “Entro i limiti” anche i valori emersi dai campionamenti effettuati in provincia di Pesaro e Urbino, a Pesaro, alla foce del fiume Foglia, e Gabicce Mare, alla foce del fiume Tavollo.

Il monitoraggio di Goletta Verde (eseguito dalla squadra di tecnici di Legambiente il 28 e 29 luglio 2018 prende in considerazione il campionamento dei punti critici che vengono principalmente scelti in base a un “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni non solo dei circoli di Legambiente ma degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Per questo vengono prese in esame le foci dei fiumi, torrenti, gli scarichi e i piccoli canali che spesso troviamo sulle nostre spiagge: queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione dei reflui urbani che attraverso i corsi d’acqua arrivano in mare. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli) e abbiamo considerato come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori. Tra i fattori inquinanti, troppo spesso sottovalutati, c’è anche il corretto smaltimento degli oli esausti.


In Italia sempre secondo il rapporto, solo il 52% dei 261 punti campionati dai tecnici nelle 15 regioni costiere italiane, infatti, è risultato entro i limiti di legge; il restante 48% è invece “fortemente inquinato” (39%) e “inquinato” (9%) e la causa di questi risultati è sicuramente da attribuire alla mala depurazione di cui ancora soffrono vaste aree del nostro Paese e per la quale l’Unione europea ci ha presentato un conto salatissimo. Sulla depurazione, l’Italia è oggetto di due condanne e di una terza procedura d’infrazione, che riguardano complessivamente 909 agglomerati urbani, di cui il 25% in Sicilia (231 agglomerati), 143 in Calabria (16%), e 122 in Campania (13%).

Roberto Guidotti

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Nella foto, tratta dal sito di Legambiente, l’esame delle acque alla foce del Tronto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: