sabato, dicembre 15, 2018
Home > Italia > Autostrade: in Italia i pedaggi più cari d’Europa

Autostrade: in Italia i pedaggi più cari d’Europa

La tragedia di Genova ha posto l’attenzione dell’opinione pubblica sulla gestione delle Autostrade e i relativi costi. Vediamo la differenza in questo caso del pedaggio in Italia con gli altri paesi europei. In GermaniaOlanda e Belgio le autostrade sono gratuite. In Spagna (le autovie) in alcuni casi sono gratuite. In alcuni paesi invece più che il chilometraggio, si paga in un certo senso il tempo durante il quale l’automobilista percorre le strade soggette a pagamento. Ci si può abbonare per una settimana, un mese, o anno. Per dimostrare il pagamento del pedaggio bisogna esporre sull’auto un piccolo adesivo colorato, che dimostra l’avvenuto pagamento. In francese si chiama vignette. In Austria un anno intero costa 88 euro. In Svizzera solo 35,50 euro. In Slovenia l’abbonamento annuo costa invece 95 euro. In Inghilterra non si paga eccetto i tunnel e i grandi ponti. In Francia il metodo di pagamento è simile a quello italiano ai caselli. Ma facciamo qualche comparazione. Un pedaggio per percorrere l’A14 da Bari ad Ancona costa 33,40 euro, praticamente quello che si paga in Svizzera per un anno dove si può con questa cifra, percorrere l’autostrada quando si vuole, anche ogni giorno volendo. Un solo viaggio per esempio da Torino a Bari costa quasi 82 euro. Il che significa che un automobile per andata e ritorno spende 164 euro. Con questa cifra In Svizzera si può circolare per 5 anni, in Austria per 2. A proposito della concessione, di cui si è parlato molto in questi giorni, mille chilometri sono gestiti da Anas; per gli altri seimila chilometri le concessioni sono 26, ma quasi il 70% se lo spartiscono da anni due gruppi. Si tratta del Gruppo Atlantia (Benetton), che controlla Autostrade per l’Italia e che gestisce oltre 3.000 chilometri, e del Gruppo Gavio, che gestisce oltre 1.200 chilometri. Insieme coprono i tre quarti circa del mercato. Gli altri 1.650 chilometri sono gestiti da società controllate da enti pubblici locali e da alcuni concessionari minori.

 Roberto Guidotti

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: