venerdì, Novembre 27, 2020
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Migranti, botta e risposta al vetriolo tra Italia ed Europa. Di Maio: “La musica è destinata a cambiare”

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I toni si inaspriscono, il botta e risposta con l’Europa si fa sempre più duro. Il caso della nave Diciotti ha innescato una vera e propria bomba. E alle recenti esternazioni della Ue risponde con parole forti il vice premier Luigi di Maio: “Secondo l’Europa il veto del governo italiano sul bilancio e sui contributi netti è una farsa. Questo la dice lunga sulla considerazione che hanno del nostro Paese. Evidentemente sono abituati a premier e ministri italiani che vanno a Bruxelles con il cappello in mano. Il commissario Oettinger ammette che sui migranti siamo stati lasciati soli, e poi si accoda sulla scia del “non si può fare”.

Una nota di Berlino parla ancora, nonostante tutto, dei sacri dogmi contenuti nei Trattati. Una visione miope e a tratti folle che non è capace di fotografare la realtà. Specialmente perché, per loro, i sacri Trattati si possono interpretare; altrimenti dovrebbero pagare miliardi di Euro per il loro eccessivo export che danneggia tutto il sistema economico comunitario”.

“La musica in Europa – aggiunge –  è destinata a cambiare, il finanziamento non è un dogma e non lo sarà nemmeno quando si inizierà a parlare di una vera solidarietà, e non di vincoli insostenibili tanto dal punto di vista sociale quanto da quello economico”.

E conclude: “Soprattutto, non è un dogma l’approvazione del quadro finanziario pluriennale dei prossimi sette anni, che vorrebbero far passare in fretta e furia prima delle prossime elezioni europee. Non glielo lasceremo fare, se la situazione sull’immigrazione non cambierà di qui a breve il veto sarà certo”.

Le parole di Di Maio seguono quelle proferite dal commissario Ue al bilancio Guenther Oettinger in un’intervista a Politico.eu: “Dobbiamo correggere le cifre” che il vicepremier Luigi Di Maio ha dato sul contributo italiano all’Ue, “non sono 20 miliardi all’anno”, questa cifra “è una caricatura”. L’Italia paga 14, 15, 16 miliardi l’anno ma se si prende in conto quel che ricevono dal bilancio Ue, questo lascia un contributo netto sui 3 miliardi l’anno”.

Così, mentre il caso Diciotti continua a far discutere e a suscitare polemiche, Salvini chiosa su Facebook quanto asserito dal  presidente dell’Asgi: “Per il presidente dell’Asgi (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, finanziata da Soros) per portare gli immigrati della Diciotti in Albania occorre il loro consenso, altrimenti sarebbe “ALLONTANAMENTO COATTO”. Ma come, dicono che scappano dalla guerra e fanno gli schizzinosi su dove andare?”

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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