lunedì, Aprile 19, 2021
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Guardia di Finanza: maxi sequestro di prodotti non sicuri, tra cui materiale per la scuola

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Nell’ambito dell’intensificazione del dispositivo di sicurezza economico-finanziaria, la  Guardia di Finanza di Brescia ha sottoposto a sequestro oltre 3 milioni di prodotti che,  recanti il marchio “Made in China”, sono risultati non sicuri in quanto privi delle  caratteristiche di sicurezza dei prodotti previste dal Codice del Consumo.

I militari della Tenenza di Desenzano del Garda, in particolare, hanno individuato, in  Calcinato (BS), un magazzino, riconducibile ad un soggetto di nazionalità cinese, in cui era  depositata un’ingente quantità di prodotti privi di istruzioni in lingua italiana e delle
prescrizioni necessarie sul loro corretto utilizzo. Fra il materiale sequestrato, una grande quantità riguarda articoli di cancelleria destinati  ad essere utilizzati da bambini e studenti e che, pertanto, proprio a ridosso della riapertura
delle scuole, erano evidentemente pronti per essere immessi in commercio. Tra il  materiale sequestrato, oltre ai citati oggetti di cancelleria, anche elementi di  componentistica elettronica, piccoli elettrodomestici ed accessori per la cura della persona.

Al termine dell’operazione, condotta con l’ausilio della Camera di Commercio di Brescia,  oltre all’irrogazione delle previste sanzioni amministrative, il titolare della società è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di “frode nell’esercizio del commercio”. L’azione a vasto raggio della Guardia di Finanza di Brescia prosegue in questi giorni in
tutta la provincia. Tali attività sono finalizzate a tutelare l’economia legale e la salute del  consumatore. Il periodo attuale, che prelude l’avvio dell’anno scolastico, in cui le famiglie  fronteggiano le spese per l’acquisto del materiale necessario, è particolarmente delicato  atteso che l’acquisto inconsapevole di prodotti non a norma può comportare rischi per la  salute e la sicurezza degli studenti, anche a causa della scarsa qualità che li  contraddistingue.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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