lunedì, Ottobre 18, 2021
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Roseto, Il PD indica temi e obiettivi per la maggioranza che amministra la città

Roseto degli Abruzzi – Il PD di Roseto tramite i suoi consiglieri comunali Simone Aloisi, Celestino Salvatore, Giuseppe Di Sante, Teresa Ginobile,ed Emanuela Ferretti elenca le priorità e gli obiettivi per la maggioranza nei prossimi mesi. In un comunicato si legge: “Decoro, manutenzioni, mobilità a misura dei disabili, attenzione orizzontale alle frazioni , digitalizzazione e rigoroso approfondimento sui vincoli decaduti. Saranno i temi principali su cui il Partito Democratico di Roseto è chiamato a incardinare la sua azione amministrativa fino alla scadenza della consiliatura del sindaco Sabatino Di Girolomo. Sono questi infatti gli argomenti che costituiranno oggetto di una riflessione a partire dal gruppo di maggioranza che si è tenuto ieri sera e che muoveranno l’azione politica a supporto del primo cittadino di Roseto.

Si tratta di temi che non sono più procrastinabili e sui quali la maggioranza tutta è invitata a collaborare per onorare le preferenze che i rosetani ci hanno riconosciuto alle amministrative sulla base degli impegni che ciascuno di noi ha fatto propri in campagna elettorale. E’ evidente che questi primi due anni di consiliatura, l’amministrazione è stata impegnata nel risanamento dei conti del bilancio comunale che rappresentavano la “conditio sine qua non” per una gestione virtuosa dell’ente e della cosa pubblica. Un risanamento perseguito con scelte sofferte e impopolari, che ci hanno esposto a dure critiche, ma che oggi consentono al sindaco Sabatino Di Girolomo e alla sua maggioranza di impostare l’azione amministrativa su gambe solide, come come del resto ci hanno certificato i revisori dei conti nell’ultima verifica degli equilibri economico-finanziari dell’ente. Ora però è il momento di uscire dalla fase programmatica e di capitalizzare il lavoro sin qui svolto. E’ per questo che il Partito Democratico ha deciso di ribadire con forza, attraverso questo documento politico, la necessità di circoscrivere da qui ai prossimi mesi l’azione amministrativa sui seguenti temi:

MANUTENZIONE E SICUREZZA: Sarà il vero e proprio imperativo che dovremo darci. Le recenti tragedie ci hanno ricordato ancora una volta come le manutenzioni non possano più soggiacere alle logiche dei vincoli di bilancio perché così facendo la politica abdicherebbe al suo ruolo. E’ alla politica che spetta la facoltà di dettare gli indirizzi, scegliere e privilegiare gli orientamenti della sua azione amministrativa. Forti di questo assunto, il Partito Democratico di Roseto ritiene che sia giunto il momento di privilegiare e impostare un piano di manutenzioni della città. Del resto il lavoro propedeutico alle opere pubbliche e ai grandi interventi come il recupero del pontile, l’affidamento in gestione dell’autoporto, il project financnig dell’illuminazione e il nuovo Distretto sanitario è stato già compiuto da questa amministrazione a cui ora non resta che pungolare gli altri enti preposti alla definizione dei passaggi ulteriori e definitivi. Adesso i cittadini chiedono manutenzioni e questa amministrazione non può indugiare ulteriormente dinanzi alle sollecitazioni che ci provengono dalla nostra comunità oltre che da brutti colpi d’occhio che non rendono giustizia alla bellezza di Roseto. Manutenzioni presto, e ovunque: della viabilità, del verde e del patrimonio scolastico. Ci aspettiamo la redazione di una mappatura delle criticità e delle spese da sostenere entro i prossimi tre mesi in modo da poter definire un piano generale calendarizzato delle manutenzioni da completare entro il termine della consiliatura. In questo lavoro ci aspettiamo anche una spinta decisa sul rafforzamento della sicurezza che vada a rimuovere tutte quelle criticità che minano alla sicurezza di pedoni e automobilisti. Ci riferiamo in particolar modo alla necessità di una ricognizione sul funzionamento di tutti gli impianti semaforici e sull’adeguatezza della segnaletica in molti tratti carente, divelta, o poco chiara.

GESTIONE DEI SERVIZI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI: Riteniamo che l’amministrazione non debba farsi trovare impreparata sulle condizioni economiche, sulle modalità di erogazione del servizio e sulle eventuali modifiche che dovranno essere apportate sul servizio di igiene urbana. Questa amministrazione, conscia dello scotto che ha pagato dopo la sofferta decisione di ritoccare le tariffe, ha tuttavia anche l’opportunità di riflettere per tempo e gettare le basi di un servizio che va certamente calibrato diversamente in futuro. Il contratto con l’attuale gestore scade infatti nel 2020 (un anno prima della scadenza naturale del nostro mandato), ragion per cui abbiamo il dovere di ragionare sin da subito sulle priorità che dovranno essere perseguite nella prossima gara d’appalto nell’ottica di ottimizzare il servizio e abbassare i costi della tariffa.

VINCOLI DECADUTI E COMPARTO Il lavoro di messa in sicurezza dei conti portato avanti dal sindaco va adesso blindato con scelte urbanistiche lungimiranti per la città e al tempo stesso prudenti per la tenuta delle finanze dell’ente. Non sfugge infatti che dare una veloce soluzione ai vincoli decaduti, mette al riparo l’ente da contenziosi onerosissimi che purtroppo hanno già dei precedenti visto che il Comune ha dovuto risarcire ai privati somme cospicue. Così come non sfugge che una politica di snellimento dei comparti consentirebbe di sbloccare quelle pratiche edilizie che farebbero introitare al Comune risorse importanti derivanti dalla Bucalossi. Sono due temi urbanistici su cui questa amministrazione, contestualmente al Prg, deve confrontarsi al più presto per dare risposte troppo a lungo attese da molti rosetani che si trovano ad avere le mani legate per sbloccare o godere di beni significativi.

BARRIERE ARCHITETTONICHE Roseto ha una storia che parla di accoglienza, integrazione e ospitalità. Questa storia non può essere disattesa o mortificata dalla presenza di barriere architettoniche e da quei tanti piccoli e grandi problemi che ogni giorno affliggono la mobilità dei diversamente abili. L’imperativo della manutenzione va esteso a una migliore accessibilità delle strutture pubbliche e della viabilità da garantire ai nostri cittadini diversamente abili e con difficoltà motorie. Una ricognizione che deve passare anche per una mappatura della distribuzione degli stalli attualmente riservati ma anche di una verifica sull’utilizzo dei contrassegni. L’innesto dei nuovi vigili in organico al Corpo della municipale, dovrà costituire una occasione importante per un’attività di verifica capillare da sviluppare in tal senso, ma anche di rilevazione delle criticità dei luoghi pubblici in modo da favorire la fruibilità a tutti.

FRAZIONI Non a caso all’inizio del documento abbiamo parlato di attenzione “orizzontale” alle frazioni. La nostra azione amministrativa deve tendere a essere meno baricentrica e più capillare verso le frazioni di Roseto che ancora oggi avvertono in maniera significativa la distanza ideale (più che sostanziale) dalle aree centrali della città. Questa distanza va accorciata con azioni incisive a favore e supporto delle frazioni. Dobbiamo misurarci con la loro importanza, con le loro specificità e programmare azioni in favore di ciascuna garantendo loro parità di investimenti oltre che nuove azioni di sostegno.

DIGITALIZAZIONE Questa amministrazione, prima aderendo a PAGO PA (per consentire il pagamento di alcuni servizi e tributi on line) e poi con la rivisitazione del sito istituzionale dell’ente, ha compiuto dei primi passi verso una digitalizzazione che a nostro avviso va spinta con maggiore incisività a favore di una smaterializzazione cartacea totale. Ci riferiamo quindi a una totale digitalizzazione dei rapporti, ma anche dei servizi offerti. Uno su tutti quello del servizio mensa dei nidi ma non solo. In questo modo andremo a velocizzare i processi tra gli uffici, i rapporti tra utenti e Comune, ma anche risparmiare i costi, l’organizzazione e i volumi che la documentazione cartacea impone ai nostri uffici.

Le risorse oltre che con i fondi proveniente dal bilancio potranno e dovranno essere trovate attraverso un piano di alienazione dei beni inutilizzati dell’ente.

Il Partito Democratico di Roseto su questi temi ha intenzione di non voler rinunciare al suo ruolo di pungolo e si farà attento osservatore dell’azione amministrativa e politica. Questi sei punti dovranno essere la nostra stella polare certi che anche i nuovi raggruppamenti e le nuove alchimie che si stanno delineando in maggioranza non potranno che condividerne l’impostazione visto che tutti ascoltiamo dal territorio queste richieste. Il Partito Democratico non sarà sordo e terrà gli occhi ben aperti affinché la manutenzione che invochiamo a gran voce per il territorio, sia anche un invito alla manutenzione etica e morale di tutti noi. Quel rapporto di vicinanza che la politica rosetana negli anni ha saputo costruire con la sua comunità non si deve interrompere e non si interromperà nonostante i venti antipoliomielitica e del populismo. Il patto sociale che lega i rosetani ai loro amministratori non dovrà interrompersi. E’ l’epoca della rottura dei ponti e dei patti sociali. Ma Roseto e il Partito Democratico saranno quel luogo dove quell’antica stretta di mano rimarrà in vita e rimarrà ancora un valore per tutti noi.”

 

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