mercoledì, Marzo 3, 2021
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Regione, Rivera: “Aumentati fondi su dissesto idrogeologico”

La Regione non ha tagliato i fondi per la messa in sicurezza del territorio ma li ha aumentati. Il direttore generale Vincenzo Rivera risponde così al consigliere regionale Mauro Febbo evidenziando come “la falsa rappresentazione dei fatti derivi da una lettura frettolosa e superficiale della delibera 217/2018 che riguarda la sola quota FSC (fondo di sviluppo e coesione) del Masterplan.

“Invero, – spiega Rivera – con delibera 511/2018 sono stati programmati interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per ulteriori 20 milioni di euro a valere sulle risorse FESR (fondo europeo di sviluppo regionale). Il taglio di 10 milioni effettuato mediante la prima deliberazione è stato dunque più che compensato con l’incremento di 20 milioni disposto dalla seconda. Di tale incremento hanno beneficiato i comuni di Cortino, Tossicia, Torricella Sicura, Farindola, Campli, Isola del Gran Sasso, Valle Castellana, Pizzoli, Fano Adriano, Rocca Santa Maria, Civitella del Tronto, Teramo, Castelli e Crognaleto. I comuni inizialmente inseriti nella graduatoria provvisoria (ancor oggi non approvata dal competente Ministero) e fuoriusciti in ragione dell’intervenuta riprogrammazione (le cui regole sono dettate dagli accordi che disciplinano i differenti programmi FSC e FESR), saranno recuperati all’esito della definizione degli interventi inseriti nel Programma Operativo Abruzzo del Ministero dell’Ambiente e di quelli che l’attuale Governo dovrà garantire attraverso la completa attuazione del programma Italia Sicura, pari a 3 miliardi di euro, avviato dai precedenti governi Renzi e Gentiloni.”

“Come noto – ha aggiunto il direttore generale – il Masterplan ha espresso un fabbisogno complessivo di 215 milioni di euro per l’aumento della resilienza del territorio abruzzese. Di questi, inizialmente, 40 a valere sui fondi FSC, 25 sui fondi FESR, 19,7 sul PO MATTM e 130,3 sul programma Italia Sicura. A seguito della riprogrammazione regionale le quote sono state così ripartire: 30 FSC, 45 FESR, 19,7 PO MATTM e 120,3 su altre fonti nazionali. La quota a regia regionale è dunque salita da 65 milioni (40+ 25) a 75 milioni (30 + 45). La restante quota è a regia nazionale. Questi dati sono inconfutabili”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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