sabato, Gennaio 23, 2021
Home > Mondo > La direttiva sul copyright dell’Unione Europea è stata approvata, ma senza il benestare dei partiti di governo italiani

La direttiva sul copyright dell’Unione Europea è stata approvata, ma senza il benestare dei partiti di governo italiani

< img src="https://www.la-notizia.net/copyright" alt="copyright"

Mercoledì 12 settembre, il Parlamento Europeo, in seduta a Strasburgo, ha votato a favore della riforma sul copyright che mira a dare delle direttive comuni agli stati membri.

La proposta ha ricevuto 438 voti a favore e 226 contrari (39 deputati, invece, si sono astenuti). Gli eurodeputati hanno approvato alcune modifiche proposte dal relatore Axel Voss agli articoli 11 e 13 della proposta di direttiva sul copyright, che erano quelli che hanno maggiormente interessato la discussione di questi mesi in aula, e in questi giorni sui media.

Il via libera della plenaria di Strasburgo non ha un effetto immediato sui sistemi normativi degli Stati membri, ma legittima la strada dei negoziati di Consiglio e Commissione, per cercare una convergenza ed una base comune. Per il testo definitivo dovremo aspettare l’inizio del prossimo anno: la votazione definitiva è prevista per l’inizio del 2019, al termine della quale verrà consolidata la direttiva vincolante.

Tajani, Presidente del Parlamento Europeo e Vicepresidente di Forza Italia ha commentato così su Twitter: “La direttiva sul diritto d’autore è una vittoria per tutti i cittadini. Oggi il Parlamento europeo ha scelto di difendere la cultura e la creatività europea e italiana, mettendo fine al far-west digitale”. Al contrario, la sintesi pentastellata definisce la votazione: “una pagina nera per la democrazia e la libertà dei cittadini”. L’europarlamentare Isabella Adinolfi, nel gruppo degli euroscettici, ha dichiarato: “Con la scusa della riforma del copyright, il Parlamento europeo ha di fatto legalizzato la censura preventiva. Il testo approvato oggi dall’aula di Strasburgo contiene l’odiosa link tax e filtri ai contenuti pubblicati dagli utenti. È vergognoso! Ha vinto il partito del bavaglio”.

Andrea Zappelli

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *