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San Benedetto, città europee che vivono sull’acqua: esperienze a confronto

In sala consiliare il momento culminante dell’International Meeting of Water Cities

La sala consiliare di San Benedetto del Tronto ha accolto sabato le delegazioni delle municipalità di Bruges (Belgio), Daugavpils (Lettonia), Nysa (distretto della Polonia), Porvoo (Finlandia), Wroclaw (Polonia) per la prima edizione del Meeting internazionale delle città d’acqua, confronto tra città dell’Unione Europea che hanno l’acqua come elemento importante per la loro vita ed economia.

La mattinata si è aperta con il saluto del sindaco della città ospitante. Pasqualino Piunti ha evidenziato come il meeting rappresenti un’occasione preziosa di rafforzare, in un momento delicato come quello stiamo vivendo, l’integrazione tra popoli appartenenti alla comunità d’Europa, perché il passaggio fondamentale verso la piena integrazione tra le persone è la reciproca conoscenza.

Successivamente, i delegati di ciascuna città partecipante hanno presentato, con il supporto di slide e video, le caratteristiche storiche, sociali, architettoniche di ciascuna realtà. San Benedetto ha scelto di essere rappresentata dal video “Il profumo del mare” realizzato in occasione dell’Expo di Milano.

E’ seguito un confronto per individuare possibili sviluppi di questo primo approccio tra città che hanno questo importante elemento naturale come caratteristica unificatrice e la giornata si è chiusa con la sottoscrizione di un protocollo di amicizia.

L’incontro si è svolto in lingua inglese e, per agevolare la comprensione, è stato predisposto un servizio di trascrizione in tempo reale su uno schermo di quanto è stato detto.

17 settembre 2018

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL SALUTO DEL SINDACO

Amici delle città d’acqua europee, benvenuti nella città di San Benedetto del Tronto.

Sono felice ed emozionato per la presenza di delegazioni di città importanti come quelle che rappresentate in questo 1° Meeting internazionale delle città d’acqua.

A nome di tutta la città voglio dirvi Grazie per la fiducia che ci avete concesso, non era scontata visto che è la prima edizione.

E voglio ringraziare anche il mio staff che ha lavorato molto per rendere possibile questo evento.

Il Capo di Gabinetto che si occupa delle relazioni internazionali Luigi Cava

Il direttore Antonio Prado che ha tenuto i rapporti con tutti voi nelle ultime settimane con la collaborazione di Mauro Alfonsi dell’ufficio Turismo

E anche alcuni volontari che hanno esperienza nel settore come Paolo Forlì e Paolo Pellei

Io credo che stare qui tutti insieme è molto importante per la crescita dei territori che rappresentiamo e per fortificare uno spirito comunitario europeo.

Tutti noi siamo chiamati ad impegnarci per un obiettivo importantissimo e fondamentale: l’INTEGRAZIONE europea.

Un obiettivo che possiamo ottenere mediante l’INTERAZIONE.

Conoscerci e confrontare le nostre esperienze è la strada giusta da seguire.

E’ quello che stiamo facendo in questi 3 giorni del Meeting.

I nostri territori d’Acqua sono bellissimi ma anche ricchi di storia, di tradizioni, di tipicità.

Le nostre culture, la nostra storia, i nostri dialetti, sono diversi ed il nostro compito è tutelare queste specificità.

Ma è proprio l’incontro di queste diversità che ci rende più ricchi ed uniti.

In conclusione voglio aggiungere una cosa che ritengo molto importante.

Questo Meeting Internazionale delle Città d’Acqua non rappresenta uno scambio esclusivo di esperienze amministrative.

Il Meeting deve diventare un’occasione di relazionarsi per tutti: cittadini, associazioni, società sportive, studenti, giovani. Per tutti nessuno escluso.

Il mio sogno è che il Meeting delle città d’acqua favorisca questo processo virtuoso di relazioni

E con il Protocollo di Amicizia che firmiamo oggi sigliamo un Patto di collaborazione che avvicina i nostri territori.

L’acqua degli Oceani divide i Continenti.

Nel nostro caso l’Acqua unisce i territori, i nostri cittadini, le nostre culture.

Abbraccio con affetto tutti voi e i cittadini dei vostri territori.

Grazie e Buon lavoro

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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