mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Vicini agli ambienti dell’estremismo islamico: espulsi un tunisino e algerino

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Milano – Sono un tunisino e un algerino gli ultimi due stranieri espulsi perché ritenuti contigui ad ambienti dell’estremismo islamico e pericolosi per lo Stato. Un 27enne cittadino tunisino è stato rimpatriato dalla frontiera aerea di Milano Malpensa con volo diretto a Tunisi. L’uomo era già detenuto per reati comuni. In carcere era stato sottoposto ad osservazione per aver esultato alla notizia dell’attentato terroristico compiuto il 1° luglio 2016 a Dacca (Bangladesh) da un commando di jihadisti che aveva fatto irruzione in un  ristorante prendendo in ostaggio i clienti ed uccidendo, tra gli altri, anche 9 cittadini italiani. Nell’occasione l’uomo aveva incitato in arabo i terroristi ad uccidere tutti gli infedeli. Di 48 anni algerino, l’altro straniero espulso, era irregolarmente presente sul territorio italiano. L’uomo abitava in provincia di Milano ed era dedito ad attività criminali. Negli ultimi mesi aveva messo in atto una marcata opera di proselitismo a favore di una visione estremistica della religione islamica, attirando giovani di estrazione disagiata per lo più coinvolti nello spaccio di droga. In particolare si era impegnato ad alimentare il risentimento nei confronti degli italiani e dei miscredenti, esaltando l’obbligo religioso del jihad e le azioni terroristiche perpetrate dallo Stato Islamico. Fermato lo scorso 18 gennaio a Milano, dopo un periodo di trattenimento presso un CPR gli era stato intimato di lasciare il territorio nazionale. Nuovamente intercettato ad agosto nel varesotto, è stato emesso nei suoi confronti un ulteriore provvedimento di espulsione con contestuale trattenimento presso il C.P.R. di Bari. Lo straniero è stato rimpatriato dalla frontiera aerea di Roma Fiumicino con volo diretto ad Algeri. Con questo rimpatrio sono 328 le espulsioni eseguite dal gennaio 2015 ad oggi, di cui 91 nel 2018.

Roberto Guidotti

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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