martedì, Ottobre 26, 2021
Home > Italia > Rapina di Lanciano, tre arresti. Fabrizio Di Stefano: “Certezza della pena”

Rapina di Lanciano, tre arresti. Fabrizio Di Stefano: “Certezza della pena”

elpidio

“Coniugi massacrati a Lanciano, in manette tre rumeni che stavano fuggendo con i soldi rubati. Grazie alle nostre Forze dell’Ordine, queste bestie devono marcire in galera! #tolleranzazero”.Così Matteo Salvini in un tweet. Sono stati arrestati tre romeni in relazione alla rapina che ha visto marito e moglie ostaggio dei malviventi per ore. Stavano per partire con l’auto usata per l’assalto alla villa di Carlo Martelli e Niva Bazzan. Avevano addosso circa 3.400 euro.  La Golf nera sequestrata ad uno dei malviventi è stata bloccata dai carabinieri dopo un inseguimento conclusosi in località Costa di Chieti dove è stata intercettata e speronata sulla fiancata del lato guidatore.

Una massiccia operazione è ora in corso da parte dei Carabinieri e della Polizia di Lanciano per arrestare altri malviventi coinvolti nella rapina. Ed è caccia al capo della banda che, stando alla descrizione della vittima di una precedente rapina, sarebbe un italiano, “forse è un pugliese”. Proprio da questa testimonianza c’è stata la svolta che hanno portato all’arresto dei tre romeni oggi. “Anche se ho visto solo occhi dietro un cappuccio e voci il capo forse è un pugliese e gli altri sono dell’Est Europa”, da detto il commerciante Massimiliano Delle Vigne ricordando il pestaggio subito.

“L’arresto immediato di tre degli autori della efferata rapina in casa dei coniugi Martelli  a Lanciano è un fatto da salutare con estrema soddisfazione”. Questo il primo commento di Fabrizio Di Stefano appena appresa la notizia.

“Alle forze dell’ordine, in particolare ai Carabinieri, va innanzitutto il plauso per l’eccellente operazione. Nessuno potrà risarcire fino in fondo le vittime alle quali rinnovo la mia vicinanza – afferma Di Stefano – tuttavia l’arresto dimostra non solo che vi è un nuovo impegno a reprimere e colpire il crimine violento ai danni dei cittadini, ma anche che il nuovo decreto sicurezza promosso dal Ministro Salvini consente di mettere in atto misure utili alla prevenzione per dare così a tutti una maggiore e concreta sicurezza nelle nostre case e in generale nelle nostre città”.

“Ora – conclude Di Stefano – la legge deve continuare fare la sua parte e, pur nel rigoroso rispetto della legge, il gravissimo delitto andrà sanzionato in tempi rapidi, senza clemenza, senza sconti e applicando letteralmente il concetto di certezza della pena”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net