martedì, Ottobre 19, 2021
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Caccia alle streghe contro Kavanaugh: Trump concede un supplemento di indagini

Dopo l’incredibile vicenda di una denuncia per tentata violenza sessuale improvvisamente mossa a 36 anni dai fatti dalla presunta vittima contro il giudice Kavanaugh designato alla Corte Suprema, il Presidente Trump – per mettere infine a tacere la sfrenata polemica montata dai Democratici – concede un’altra settimana di indagini a spese dei contribuenti.

 “Ho ordinato all’Fbi di condurre un’indagine supplementare” sul caso Kavanaugh,”come richiesto dalla commissione del Senato incaricata della convalida della nomina presidenziale” Lo annuncia Trump. L’indagine dovrà concludersi entro 7 giorni e sarà limitata alle attuali accuse credibili. E conseguentemente i senatori repubblicani hanno accolto la richiesta del tentennante senatore GOP Flake di rinviare di 7 giorni il voto in Aula.

Mark Judge, compagno di liceo di Kavanaugh ha detto che collaborerà con l’Fbi se necessario: lui era alla festa dove la donna accusatrice, Ford, dice di essere stata aggredita negli Anni Ottanta. Ford si dichiara soddisfatta dell’avvio dell’indagine dell’Fbi ma dice che non dovrebbe essere limitata.

Si avvia quindi a conclusione l’ennesima puntata della ossessiva caccia alle streghe anti-Trump che va avanti da 2 anni negli Stati Uniti, e che ha assistito ultimamente alla comparsa di presunte talpe e sabotatori interni al Ministero della Giustizia, pronti a boicottare la politica dell’amministrazione presidenziale ed a richiedere – almeno negli auspici della grande stampa USA tutta fanaticamente anti-Trump – l’accertamento dell’inidoneità mentale del Presidente Trump a svolgere la propria funzione, senza però che sussista traccia alcuna dell’esistenza di tale procedura.

Ed alla furibonda campagna anti-Trump si accoda anche l’ex presidente Obama, violando l’obbligo di imparzialità degli ex inquilini della Casa Bianca.

“Bisogna riportare onestà e decenza nel governo”, ha ammonito Barack Obama, ex presidente degli Stati Uniti mentre viene insignito di un riconoscimento per l’etica nel governo durante il suo intervento all’Università dell’Illinois.

Continua: “Gli americani devono ribellarsi ai prepotenti, non seguirli” evidenziando che “negli ultimi decenni le politiche di divisione, rancore e paranoia hanno sfortunatamente trovato casa nel partito repubblicano, le conseguenze per chi di noi resta ai margini sono più gravi” che in elezioni passate.

Il riferimento è al voto di Midterm a novembre e l’azione di Obama di oggi è considerata come l’avvio del suo coinvolgimento nella campagna elettorale.

Durante il discorso di Barack Obama mi sono addormentato”: così Donald Trump ha commentato il duro attacco nei suoi confronti.

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