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Pescara, concerto “Il Gospel canta il Genocidio dimenticato di Rom e Sinti”

Si svolgerà questa sera alle ore 21 nella Sala Consiliare di Palazzo di Città il Concerto “Il Gospel canta il Genocidio dimenticato di Rom e Sinti”, patrocinato e organizzato dal Comune di Pescara e a cura dell’associazione culturale Arti_in Lab, Laboratorio di Arti e Media Digitali, fondata da docenti e diplomati del Master in Teatro e Musica dell’Università “G. d’Annunzio” e presieduta dalla Elisabetta Fazzini. L’evento unisce il coro gospel “Gospel Sound Machine” diretto dal Maestro Paolo Zenni, con repertorio contemporaneo di cultura musicale afro-americana ed europea tipicamente “tonale” e l’Alexian Group del Maestro Santino Spinelli, famoso in tutto il mondo per aver suonato al cospetto del Papa e di capi di Stato, le cui melodie si fondano invece su scale “modali” con sonorità tipicamente orientali. Lead vocalist del concerto sarà Giuliana Bottegoni; condurrà Ilaria Cappelluti, speaker della radio R101.

“Il concerto si propone, attraverso una integrazione artistico/musicale unica nel suo genere, di ricordare lo sterminio di oltre un milione di Rom e Sinti perpetrato da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo– e al contempo nasce con l’intento di ispirare consapevolezza e condanna verso ogni forma di discriminazione su base etnica. L’ispirazione è quella di coniugare la musica di qualsiasi origine e vocazione per condividere orizzonti di senso, di socializzazione, di solidarietà e di speranza in un futuro di fratellanza e di pace e per vivere una esperienza davvero incomparabile di crescita culturale e umana”.

“Musica, memoria e solidarietà – aggiunge Nicola Di Nardo, musicista e motore organizzativo dell’evento – In quest’ottica il concerto ha la finalità solidale di raccogliere fondi per la costruzione del primo grande monumento in Italia commemorativo dell’olocausto dei Rom e Sinti, realizzato in pietra della Maiella dallo scultore abruzzese Antonio Santeusanio, che verrà inaugurato – alle ore 11.30 del 5 ottobre 2018 in Lanciano (CH), presso il “Parco delle Memorie”, nell’ambito delle celebrazioni in onore dei Martiri Ottobrini. L’evento si colloca altresì nell’ambito di un progetto ideato e coordinato dal Prof. Stefano Trinchese, Prorettore alla Cultura dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara che porterà ad un Convegno internazionale, “Samudaripen. Il genocidio dimenticato di Rom e Sinti”, che si svolgerà presso l’Auditorium del Campus di Chieti dell’Università “G. d’Annunzio, in via dei Vestini, giovedì 4 ottobre 2018 dalle ore 10 alle 14, a cui interverranno docenti universitari di varie nazioni e che verrà aperto e concluso da un concerto del Maestro Santino Spinelli con il suo Alexian Group, pietra miliare e portavoce  del mondo romanò: egli rappresenta la più efficace e vicina capacità di rivalsa di quanti sono stati e sono ancora discriminati a causa delle proprie origini ed ha restituito dignità e spessore alla comunità Rom che si onora di rappresentare. La tre giorni vuole essere appunto la rilettura del genocidio dimenticato di Rom e Sinti, dopo i silenzi sull’argomento al processo di Norimberga, nell’80° anniversario delle famigerate leggi razziali firmate da tanti professori universitari. È prevista la redazione di un documento ufficiale che smentisca esplicitamente ogni fondamento scientifico del manifesto della razza e condanni ogni forma di discriminazione su base etnica”.

 Il filo conduttore delle tre giornate:

  •        30 settembre: “Il Gospel canta il genocidio dimenticato di Rom e Sinti”, concerto gospel (“Gospel Sound Machine”) e romanì (“Alexian Group” del M° Santino Spinelli) con conclusione assieme;
  •        4 ottobre: “Samudaripen”, Convegno Internazionale sul genocidio dimenticato di Rom e Sinti;
  •        5 ottobre: inaugurazione del primo monumento in Italia al Samudaripen;

 

Brevi Note sul coro “Gospel Sound Machine”

Gospel Sound Machine”, costituitosi nel 2005,  è un’associazione formata da musicisti e cantanti che operano sotto la direzione artistica di Paolo Zenni, socio fondatore, con la mission di  trasmettere il messaggio gospel, rifacendosi alla cultura e alla tradizione della musica religiosa afro-americana, con particolare riferimento a spiritual, gospel e gospel contemporaneo, e con l’obiettivo di uno stile personale, attraverso l’integrazione con altre espressioni della cultura musicale americana ed europea: rhythm ‘n ‘blues, pop, soul, rap, fusion.

Il gruppo, formato da oltre 50 elementi divisi in due sezioni essenziali – quella corale e quella strumentale della band – ha all’attivo una ricca esperienza di partecipazione ad eventi, rassegne musicali, manifestazioni di solidarietà, seminari, e di presenze a vario titolo nel panorama culturale e musicale sia nazionale che internazionale.

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