giovedì, Ottobre 21, 2021
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A “Non è l’Arena” intervista esclusiva ad Asia Argento: l’altra verità su Jimmy Bennett. Ascolti record

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Puntata boom, ieri sera, per Non è L’Arena di Massimo Giletti, incentrata, oltre che su tematiche di interesse politico ed economico, sulla vicenda che vede protagonista Asia Argento e la presunta violenza sessuale ai danni di Jimmy Bennett. La scorsa settimana il giovane attore aveva rilasciato un’intervista in esclusiva mondiale sugli schermi di La 7, dicendo la sua: Asia Argento avrebbe tenuto un comportamento simile a quello di Weinstein, abusando del proprio potere. Ieri sera è stata la volta di Asia, che ha raccontato la propria versione della storia. Di seguito uno stralcio dell’intervista condotta da Massimo Giletti.

Che sensazione ti ha fatto ascoltare Jimmy Bennett?

“Mi ha fatto un po’ arrabbiare, ma soprattutto pena, perché i suoi occhi erano vitrei. Mi ha ricordato quel bambino che avevo conosciuto e che poi non ha proseguito la propria carriera. Un’anima persa”

Sicuramente hai mille emozioni ma questa sera una in più. Ti giochi un futuro, come immagine, ma anche dal punto di vista del lavoro. Chi sta guardando dovrà decidere, ma prima ascoltiamo le parole di Asia. Il 5 ottobre del 2017 il New York Times fa un’inchiesta, che mette nel mirino Weinstein. Asia è la prima donna che denuncia.

“Non pensavo che quest’uomo avesse fatto a 183 donne quello che ha fatto a me. Se non avessi ricevuto la telefonata del giornalista del New York Times non avrei sporto denuncia. Mi hanno chiesto degli scandali sessuali a Hollywood. Quello che mi ha spinto ad essere la prima ad usare il mio nome è stata la mia coscienza. Un attimo che non dimenticherò mai. Dopo che avevo scoperto che l’aveva fatto a molte altre donne”.

Una donna che ha una storia con Weinstein viene a raccontare le violenze subite. Io però in un passaggio di una intervista ho letto: “Dopo lo stupro lui ha vinto”. Vorrei chiarire in via definitiva.

“Io non ho avuto una relazione di cinque anni, come è stato semplificato in un paragrafo. Dopo lo stupro non ho neanche più lavorato con lui. Avevo 21 anni e sono stata raggirata. Io avevo già girato un film con la Miramax. Ero ad una festa di Hollywood. Quando mi sono trovata con lui ed un altro signore mi sono meravigliata. Quando l’altro se n’è andato, con Weinstein abbiamo parlato di tante cose. Poi è andato in bagno, è tornato in accappatoio e con una una crema e mi ha chiesto un massaggio.  Il massaggio ho iniziato a farlo, anche se mi sembrava una richiesta insolita, poi mi è saltato addosso. Il suo viso per tanti anni mi ha perseguitato. Dopo lo stupro ho sentito che aveva rubato una parte di me. Faceva paura. Era un orco”.

Ai colleghi italiani che ti dicono che sei una…prostituta…vorrei che tu rispondessi.

“Mi ha offerto gioielli, pellicce, appartamenti. Ho sempre detto di no. Quando ho scoperto di non essere stata l’unica è stato un momento catartico. Era un predatore seriale. Allora mi sono detta che avevo fatto qualcosa di buono per il prossimo”.

In privato qualche attrice italiana ha cercato Asia Argento?

“Una. In privato un’attrice italiana mi ha chiamato”.

Dopo pochi mesi da questo violento j’accuse contro questi uomini succede che muore Anthony Bourdain. 

“Inimmaginabile. Quando me l’hanno detto…. ancora ora…. io sto ancora là in quel momento in cui mi hanno detto che si era tolto la vita. Mi è arrivata una telefonata molto breve della sua manager. Poi l’abisso, La disperazione. Il senso di colpa di non aver visto il suo dolore. Era lui quello forte che proteggeva me. Ero io quella depressa. Era lui che mi diceva che saremmo stati felici. Hanno detto che io l’ho ucciso. Il nostro rapporto era molto limpido. Io gli dicevo tutto”.

Il 19 agosto 2018 arriva una notizia. Ed è sempre il New York Times, che dice che un giovanissimo attore, Jimmy Bennett, ha denunciato di essere stato molestato da Asia Argento quando era minorenne e fa capire che Asia Argento avrebbe trovato un accordo economico. Altra mazzata. 

“Quando il New York Times mi ha contattata, io non volli parlare perché speravo che la cosa finisse là, perché non potevano scrivere la storia da un solo punto di vista”.

Voi vi siete conosciuti quando lui era un bambino. Tu eri la regista di un film. Lui era un bimbo prodigio. Come l’hai scelto?

“Mi sembrava eccezionale. Era un bambino con gli occhi accesi ed intelligenti. Mi era sembrato giusto per quel ruolo. Cercavamo di proteggerlo io e la madre durante le riprese. Mi sono riconosciuta in lui. Ero ambiziosa anch’io. Sono diventata la sua insegnante di recitazione ad abbiamo mantenuto un rapporto”.

Lui cercava un’alternativa nella musica. Tu l’hai sostenuto?

“Sì, l’ho sostenuto. Un anno prima del nostro incontro tramite i social l’ho cercato per sapere che fine avesse fatto. Perché nel frattempo l’avevo perso di vista”.

Sei stata tu ad invitarlo?

“Gli ho detto, come ho fatto con altri ragazzi, che sarei andata a Los Angeles. Lui mi ha chiesto se potevo aiutarlo a studiare un copione, come ai vecchi tempi. La sceneggiatura non l’ha portata. Son stata come una mamma per lui. E gli volevo bene come ad un figlio”.

Ti devo chiedere se tu sapevi che fosse minorenne.

“Pensavo avesse 18 anni. E non mi ero posta un problema. Perché per me non era un incontro sessuale”.

Lui mi ha detto che non era arrivato da solo nella stanza dell’albergo. 

“E’ salito da solo. E senza il copione. L’avevo lasciato bambino ed ho trovato un uomo. Era impressionante. Ho incontrato dopo l’accompagnatore perché li ho portati a pranzo. Quando mi ha detto che non lavorava dal 2009 ho cercato di incoraggiarlo. Mi veniva da piangere”.

E’ vero che gli hai proposto di far parte di un film?

“Gli ho detto che se partiva un film che avevo in programma gli potevo proporre un piccolo ruolo. Ma è lì che gliel’ho detto. Quando gli dissi che potevamo fare un film insieme lui s’illuminò. E ci abbracciammo. Dopo questo abbraccio lui, con gli ormoni da giovane, impazziti, ha cominciato a baciarmi e toccarmi. Sentire questa cosa venire da lui mi ha congelata. Non me lo aspettavo. Mi ha spogliata. Poi mi è salito sopra. Ha fatto quello che voleva fare. Finita questa cosa si è messo accanto a me e mi ha detto che ero il suo desiderio sessuale da quando aveva 12 anni. E si è fatto il selfie. Io non ho reagito perché non pensavo potesse accadere questo. Con una persona che per me era come un figlio”.

Che cosa c’è dietro la fotografia che fa discutere un po’ tutti? E’ questo che deve essere chiarito psicologicamente da Asia Argento.

“La foto è stata fatta da Bennett. Dopo avermi detto che ero stata la sua fantasia mi ha fatto la fotografia. Ed io mi sono detta: ok, sono il suo trofeo. L’immagine appartiene al telefonino di Bennett. L’ho vista la prima volta quando mi è arrivata la richiesta di risarcimento del suo avvocato. Dopo quello scatto mi sono rivestita e ho detto: andiamo a mangiare. Allora mi ha scritto un biglietto. Ho portato l’originale. L’ho ritrovato in quanto sono una conservatrice seriale. L’ha scritto dopo l’atto sessuale, mentre stavo cercando di andare via da quella stanza”.

Faccio fatica a pensare che dopo tutto questo tu ci sia andata a mangiare.

“Sono dovuta andare in analisi per capire quello che mi era successo. Cercavo di ritrovare quel bambino a cui volevo bene. A luglio andai a fare la terapia che si usa per i traumi. Avevo cercato di normalizzare, non mi ero difesa. Ogni donna reagisce come riesce”.

Quando vi siete lasciati hai raccontato a qualcuno i fatti?

“Ad un mio amico di Los Angeles ed alla psicoterapeuta”.

Dopo quel fatto ti ha cercato?

“Mi disse: ehi mamma, quando vengo a Roma per girare il film? Io gli risposi, perché, sembrerà assurdo, mi faceva pena. Mi sono vista in lui, e ho visto come sarei potuta diventare”.

Dal 2013 ci sono contatti?

“Parecchi mesi dopo cominciò a mandare messaggi di lui che suonava musica, di lui nudo. Cose sconvolgenti. Anthony sapeva tutto. Gli avevo raccontato. Era protettivo e arrabbiato”.

Una puntata, quella di ieri sera, con Asia Argento e la sua verità, da ascolti record: Fazio 16.1%-14%, Giletti 8.7%, Le Iene 10.9%. In sovrapposizione Domenica Live 15.76%, Domenica In 15.59%.

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