mercoledì, Gennaio 20, 2021
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Chiusura del Cimitero di Sant’Atto, il sindaco di Teramo: “Fatto gravissimo”

teramo

Nota sulla chiusura del Cimitero di Sant’Atto

In merito alla improvvisa chiusura del cimitero di Sant’Atto, della quale l’amministrazione comunale non era stata assolutamente informata, il Sindaco stigmatizza l’accaduto, biasimando l’atteggiamento della Teramo Ambiente e ritenendolo gravissimo, sia per le modalità con cui essa è stata attuata, sia per le ragioni che l’hanno determinata.

Il Sindaco si è immediatamente attivato per fronteggiare lo stato dei fatti, chiedendo al vertice della società che gestisce i cimiteri, le ragioni dell’incomprensibile atto ma soprattutto rimarcando con forza la gravità dell’accaduto e sottolineando che tali episodi non abbiano più a ripetersi.

Da oggi, comunque, il cimitero sarà riaperto.

L’amministrazione comunale si scusa con i cittadini, pur non essendo direttamente responsabile dell’accaduto, e ricorda che la situazione verificatasi è anche figlia delle promesse fatte dalle precedenti amministrazioni ma cadute nel vuoto, in particolare per quanto riguarda l’ampliamento del cimitero di San’Atto. “Sarà nostra premura – ribadisce il Sindaco Gianguido D’Alberto – intervenire per dare risposta vera alle attese dei cittadini, verso i quali per troppo tempo c’è stato disinteresse mascherato da roboante assunzione di impegni; un modo, questo, di fare politica e di rapportarsi con i cittadini che non ci appartiene e che intendiamo ribaltare completamente. D’ora in poi l’amministrazione sarà dalla loro parte non con le parole ma con le azioni concrete, sia per scongiurare il ripetersi di episodi gravi come quello odierno sia per mantenere gli impegni assunti”.

Da: Comune di Teramo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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