sabato, Ottobre 16, 2021
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Il PD e la nuova era: la strada è ancora lunga

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Tutto il Pd, o quel che ne resta, ha gioito per la manifestazione contro il governo grillino/leghista, svoltasi a Roma domenica 30 Settembre a Piazza del Popolo.

Una piazza che da sempre ha contenuto decine di migliaia di persone ed utilizzata da tutti gli schieramenti per la sua particolare conformazione.

La manifestazione è stata fortemente voluta dal PD per cercare di rilanciare quel partito che ogni giorno sembra perdere sempre più aderenti e simpatizzanti, certamente in virtù delle scelte effettuate durante il periodo di governo.

Ma nemmeno la variazione di data, da sabato a domenica per non andare a coincidere con la partita di calcio, dal momento che allo stadio olimpico si giocava di sabato, e magari nella speranza di catturare qualche tifoso, che altrimenti sarebbe andato allo stadio e ancora il discusso decreto Governativo, sono riusciti a riempire quella piazza scelta da sempre dalla Sinistra con persone comuni, iscritti a parte. Così, mentre si discute del numero dei partecipanti alla manifestazione in piazza, tra foto scattate all’inizio o alla fine, la questione qui è ben altra.

Sembrerebbe che la storica organizzazione degli apparati del partito, nonostante i pullman ed i treni messi a disposizione per cercare di far arrivare da tutta Italia simpatizzanti, aderenti e gente comune, non sia riuscita nell’intento. Forse hanno trasportato tante persone… ma quelle comuni, presenti in piazza, erano veramente poche.

La frase della nota conduttrice di uno storico programma RAI che va in onda in una delle reti del Servizio pubblico della domenica, “ I numeri ci sono, non è un flop”, si rivelano smentiti dalla giornalista in loco che asserisce candidamente che sono presenti solo dirigenti del partito, tutti coloro che sono iscritti e tesserati, simpatizzanti organizzati direttamente dal partito. Di persone comuni assolutamente poche, e questo nonostante la bella giornata che avrebbe potuto favorire una maggior presenza .

La dirigenza di partito ha parlato 70mila persone presenti. Alcune foto mostrerebbero una situazione ben diversa. Ma non è questo il punto. Perchè, certo, è da vedere a che ora sono state scattate. Anche se fossero state 70mila, la questione è che sono sempre le stesse. Iscritti, tesserati, dirigenti, militanti. Il PD, pur se nella nuova versione, non riesce ancora a sedurre. Ad attivare e attirare il nuovo.

Critiche al Governo ma senza contenuti o soluzioni, se non Noi abbiamo fatto, noi siamo stati, il nostro governo ha fatto, dimenticando che il popolo li ha bocciati proprio per le cose fatte e non fatte.

“Grazie per la grande giornata a Roma – scrive intanto Maurizio Martina su Facebook – . Grazie alle migliaia di persone presenti, e ad altre migliaia che si sono collegati alla piazza, anche essendo altrove. Anche a Milano si è svolta un’altra manifestazione amica, dando un altro segno importante di mobilitazione contro razzismo e intolleranza.

Per noi a Piazza del Popolo è stata la giornata del risveglio democratico. La giornata dell’orgoglio e della consapevolezza. Ora, avanti. Questa destra pericolosa al governo va sconfitta a partire dalla questione sociale. Condonano gli evasori mentre indebitano i giovani. Non sostengono le famiglie e le imprese. Dimenticano il sud. Governano per slogan senza rendersi conto delle conseguenze delle loro provocazioni. Noi non tifiamo la spread, noi vogliamo difendere le famiglie e le imprese italiane dalla follia ideologica di questo governo che mette a rischio i sacrifici dei cittadini.

Già dai prossimi giorni ovunque nel paese ci mobiliteremo e apriremo un confronto con tutte le forze sociali, economiche e produttive e coi cittadini a partire dalle nostre proposte su giovani, famiglie con figli, lotta alla povertà, casa e investimenti per la crescita. Saremo con la Segreteria nazionale a Genova, venerdì, dove la città soffre le mancate risposte del governo dopo la tragedia. E saremo, domenica prossima, alla Marcia Perugia-Assisi perché anche quello è il nostro posto.

C’è una battaglia di valori da condurre e noi dobbiamo essere all’altezza di questo impegno. Dopo Piazza del Popolo abbiamo tutti l’energia per guardare avanti con passione, impegno e fiducia ricordandoci davvero ogni giorno che noi “siamo somma, non divisione”.

Insomma, sembra che il Pd sia ancora ben lontano dall’aprire l’agognata nuova fase. Si sono mossi verso la Capitale solo coloro che militano attivamente nel Partito democratico. L’apparato, in sostanza. Coloro che tutto l’anno, in tutta Italia, si mobilitano per il centrosinistra. E gli elettori? Per quelli c’è ancora molto lavoro da fare.

Ettore Lembo

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