venerdì, Aprile 23, 2021
Home > Italia > Una lettera per ringraziare Di Maio a nome dei 318 lavoratori della Bekaert

Una lettera per ringraziare Di Maio a nome dei 318 lavoratori della Bekaert

< img src="https://www.la-notizia.net/bekaert" alt="bekaert"

Una lettera, per ringraziare di quanto si sta facendo. E’ stata ricevuta dal vice premier Luigi Di Maio dalla presidente del consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno. “Si tratta della cittadina  – spiega Di Maio su Facebook – dove si trovano i lavoratori della Bekaert che abbiamo aiutato reintroducendo la Cassa integrazione per cessazione che avevano tolto con il Jobs act”. “Vi invito a leggerla – aggiunge -. Finalmente c’è un governo vicino al popolo e i cittadini se ne stanno accorgendo. Un abbraccio e buona lettura!

“Signor ministro, nel giorno in cui si conclude positivamente la prima fase della difficile vertenza Bekaert, vorrei esprimerle, anche a nome di tutta la cittadinanza di Figline e Incisa, il più sincero ringraziamento per quanto Ella ha fatto a favore dei 318 lavoratori dell’ex stabilimento Pirelli. Le siamo estremamente grati per aver mantenuto la promessa che lei, signor ministro, aveva fatto il 10 agosto ai lavoratori riuniti di fronte ai cancelli della Bekaert. Grazie al suo intervento si dissolve lo spettro del licenziamento senza alcuna tutela, che si era manifestato il 22 giugno. Proprio grazie al suo impegno e al lavoro prezioso del Governo, è stato approvato il Decreto legge n. 109 del 28 settembre scorso, e il susseguente accordo con la proprietà Bekaert che all’articolo 44 ha reintrodotto la Cassa integrazione per cessazione di attività. Tutti i lavoratori, e non solo quelli dello stabilimento di Figline, possono ora tornare ad usufruire di un diritto che era stato abolito nel 2015 con l’approvazione del Job act. Per questo ringrazio di cuore i lavoratori e le rappresentanze sindacali per la loro tenacia. Finché i sindacati saranno la forza dei lavoratori non verrà mai meno la democrazia. Siamo certi che nei prossimi 12 mesi che abbiamo a disposizione, il suo Ministero farà di tutto per avviare la reindustrializzazione dello stabilimento di Figline al fine di dare un futuro certo ai lavoratori e alle loro famiglie”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *