domenica, Gennaio 24, 2021
Home > Italia > L’arte ritrovata: preziosi reperti etruschi trafugati rientrano in Italia

L’arte ritrovata: preziosi reperti etruschi trafugati rientrano in Italia

< img src="https://www.la-notizia.net/preziosi" alt="preziosi"

Roma – L’arte ritrovata: preziosi reperti etruschi trafugati rientrano in Italia. Un violino di Andrea Amati del 1500 esportato illegalmente negli Stati Uniti; un’anfora chiota del VI secolo a.C. frutto di scavi clandestini nell’Etruria Meridionale, e la Stele di Palmira, un rilievo funebre in pietra calcarea del I-II secolo d.C. trafugata dalla Siria e sequestrata nel 2011.

Sono alcuni dei reperti archeologici e artistici recuperati negli anni grazie agli sforzi dell’Unità per la Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri ed eccezionalmente in mostra oggi a Villa Wolkonsky, residenza dell’Ambasciatore britannico a Roma in occasione del Dialogo Regno Unito-Italia sulla tutela del patrimonio culturale.

Un evento importante e unico nel suo genere che porta alla luce tesori inestimabili e permette di evidenziare un’area preziosa di collaborazione tra Italia e Regno Unito, frutto di forti sinergie a livello diplomatico, ma anche culturale, tecnologico, accademico e delle forze dell’ordine dei due paesi.

L’evento vede la presenza del Ministro britannico per le Forze Armate, Mark Lancaster, al quale è stato affidato l’incarico di riconsegnare all’Italia, a nome del governo e delle forze dell’ordine di Sua Maestà, due preziosi reperti etruschi rinvenuti di recente nel Regno Unito.

Si tratta di una statuetta in bronzo, trafugata nel 1988 dal Museo Archeologico di Siena e recuperata grazie all’Art Loss Register, un database che raccoglie preziose informazioni su opere d’arte rubate. Grazie al lavoro della Art & Antiquities Unit della Met Police la statuetta è ora tornata in Italia – trent’anni esatti dopo il furto.

Il secondo reperto è un vaso in terracotta a forma di sfinge alata – anch’esso di origine etrusca. Una casa d’asta di Londra ne ha identificato la provenienza di dubbia origine e ha avviato la procedura per la sua restituzione.

Le due opere sono state consegnate ufficialmente al Generale di Corpo d’Armata Sabino Cavaliere, Comandante Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro”.

“L’evento di oggi, con la restituzione all’Italia di due reperti etruschi rintracciati nel Regno Unito, punta i riflettori su un’area importante della nostra collaborazione bilaterale, che attraversa i mondi dell’arte e della cultura con il prezioso contributo delle forze dell’ordine – ha commentato l’Ambasciatore britannico Jill MorrisIl recupero e la tutela del patrimonio culturale è certamente un’area di eccellenza italiana, in particolare per il lavoro svolto nelle aree di conflitto. È quindi un grande onore per me ospitare a Villa Wolkonsky le bellissime opere recuperate dal Comando Carabinieri”.

Accanto alla preziosa esposizione, un’area curata dalla British School at Rome dedicata alle nuove tecnologie utilizzate per il recupero e la tutela di opere artistiche ed archeologiche.

L’iniziativa forma parte della seconda stagione UK-Italy: Partners for Culture, una campagna dedicata alla partnership culturale tra Italia e Regno Unito promossa dal British Council, dall’Ambasciata britannica, dalla British School at Rome e dal British Institute of Florence.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

One thought on “L’arte ritrovata: preziosi reperti etruschi trafugati rientrano in Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *