domenica, Gennaio 24, 2021
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Protezione civile e antincendio boschivo 2018: un primo bilancio

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Il punto della situazione sull’attività stagionale condotta dal Sistema di Protezione Civile regionale

L’Aquila. Nella mattinata di ieri, il Sottosegretario Regionale con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca ha presentato, nel corso di una Conferenza Stampa appositamente convocata, il bilancio delle attività relative alla Campagna AIB (Antincendio Boschivo) 2018 condotte dalla Protezione Civile Regionale unitamente al Corpo dei Vigili del Fuoco, al Comando Regione Carabinieri Forestale Abruzzo e Molise ed alle altre forze dell’ordine, oltre che con il supporto del proprio corpo di volontariato. L’investimento complessivo ammonta a poco meno di 2 milioni di Euro (precisamente €. 1.840.000), come si evince dal seguente prospetto riassuntivo:

CAMPAGNA AIB ANNO 2018 | DETTAGLIO CONSUNTIVO SPESE

N

Voce

Importo

1

Convenzionamento VVF annualità 2018

.

800.000,00

2

Convenzione Volontariato abilitato spegnimento

.

400.000,00

3

Noleggio elicottero

.

250.000,00

4

Sorveglianza sanitaria Operatori AIB

.

90.000,00

5

Dispositivi di Protezione Individuale Operatori AIB (D.G.R. 379/2018, D.G.R. 840/2017)

.

255.000,00

6

Convenzionamento CCFS annualità 2018 (Servizio Meteomont)

.

35.000,00

TOTALI

.

1.830.000,00

«Il periodo di alta pericolosità incendi boschivi (A.I.B.) 2018 – argomenta il Sottosegretario -, si è concluso il 15 settembre scorso. Inevitabile è il raffronto con il 2017 che ha visto la Regione Abruzzo interessata da una vastità e numero di incendi paragonabili all’anno di “fuoco nazionale” 2007. I dati provvisori raccolti ad oggi indicano una stagione caratterizzata da un ridotto numero di emergenze derivate da incendi grazie, da un lato, ad una stagione estiva “normale” e, dall’altro, ad una sistema regionale antincendio perfettamente strutturato. Fondamentale è stato lo sviluppo di attività sinergiche tra i Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e Volontari di Protezione Civile, che ha consentito un affinamento delle procedure di intervento per spegnimento/bonifica/sorveglianza, consentendo un efficace intervento dell’apparato di contrasto entro i 20 minuti dalla segnalazione e una conclusione delle attività entro la giornata. Da sottolineare che nessun incendio ha superato le 24 ore di vita».

Particolare attenzione è stata riservata alla zona sulmonese interessata dai ben noti incendi del Morrone 2017, con un monitoraggio giornaliero dalle ore 10 alle ore 20 e con un impiego di 5 Organizzazioni di Volontariato e 4 uomini/giorno dal 26 luglio al 15 settembre a seguito di segnalazioni di ripetuti inneschi seppur di modeste entità. La Regione Abruzzo, deputata per legge (L.335/2000) alle attività di lotta attiva agli incendi boschivi, ha stanziato la somma 1.700.000,00€ (che si aggiungono alla somma di 165.000€ già disponibile) che ha consentito: – il potenziamento del volontariato dedicato (si sono superate le 1.000 unità di personale) ; – un’ottimale convenzione con i Vigili del Fuoco, che ha permesso, tra l’altro, la presenza in S.O.U.P di 3 componenti V.V.F., la disponibilità di DOS H24 su ogni Provincia, oltre a specifici DOS per le aree protette e l’implemento di squadre di soccorso; – l’accordo di programma con i Carabinieri Forestali che hanno operato in termini di prevenzione mediante avvistamenti e verifiche preventive, con il supporto nelle attività di lotta attiva mettendo a disposizione la conoscenza dei luoghi, della tipologia della vegetazione e storicità degli eventi; – il noleggio dell’elicottero regionale dedicato alle attività A.I.B.; L’efficacia degli interventi urgenti di un sistema a.i.b. così strutturato ha determinato per il cittadino l’errata percezione di assenza di incendi sul territorio abruzzese che invece ha subìto diversi inneschi: dal 1 gennaio al 15 settembre sono stati 280 di cui 143 nella provincia di Chieti, 95 nella provincia di L’Aquila, 26 in quella di Pescara e 16 in quella di Teramo; 16 sono stati gli interventi aerei con un totale di 150 lanci di liquido estinguente.

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Allegati: 1)Report Vigili del Fuoco, 2) Report Servizio Emergenze di Protezione Civile, 3) Slide

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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