venerdì, Gennaio 15, 2021
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Perugia, scoppia un cellulare e la camera va a fuoco: mamma riesce a salvare la figlioletta di 3 mesi

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PERUGIA – Mattinata di terrore ieri in un appartamento di un condominio di Ponte San Giovanni quando lo scoppio di un telefono cellulare ha provocato un vero principio di incendio su di in un letto ove si trovava una lattante di soli 3 mesi. Il tempestivo intervento della mamma della piccola, che al momento dell’incendio si trovava in cucina per preparare il biberon, ha praticamente evitato la tragedia. La madre, come riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’ospedale , aveva  lasciato il cellulare sul letto ed è stata messa in allarme dal rumore dello scoppio dello stesso, accorrendo   nella stanza dove si trovava anche la nonna della bambina, paralizzata dalla paura e incapace di prendere iniziative per provare a  spegnere le fiamme che avevano già avvolto una coperta ed il materasso del letto matrimoniale dove era stata sistemata la bambina. Con un indumento trovato nella stanza, risultava  decisivo l’intervento della mamma . Scattato l’allarme con richiesta di intervento del 118, bambina  e mamma  venivano trasportati  in ospedale per un principio di  intossicazione da monossido di carbonio e una comprensibile crisi di ansia della donna che si è protratta per tutta la giornata. La piccola viene tenuta in osservazione dai sanitari della struttura di Pediatria ed i medici  di servizio Stefania Ceppi e Edoardo Farinelli hanno proceduto al monitoraggio della attività respiratorie. La giovane mamma, di origine nord-africana, da 13 anni residente a Perugia, ha riferito ai Carabinieri della stazione di Ponte San Giovanni intervenuti per un sopralluogo, di aver acquistato il cellulare  una decina di mesi fa, senza che lo stesso avesse evidenziato problemi di sorta.
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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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