sabato, Novembre 27, 2021
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Rimini, le offre un posto per dormire e la violenta: arrestato

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RIMINI – Gli uomini delle Volanti della Questura di Rimini durante la notte appena trascorsa hanno arrestato per violenza sessuale e minacce nonché per resistenza e minacce a P.U. un uomo del 1977.

Erano circa le 2 quando questa notte un equipaggio delle Volanti è stata inviata su disposizione della Sala Operativa della Questura di Rimini in via Teodorico da dove diversi residenti nella zona riferivano di udire delle grida di richiesta di aiuto da parte di una donna provenire dall’ appartamento situato lì vicino.

Immediatamente intervenuti sul posto, i poliziotti hanno subito accertato che l’appartamento da dove provenivano le urla era stato concesso in affitto a un uomo originario di Melfi del 1977 (che è stato poi arrestato), il quale aveva già creato alcuni problemi con i vicini.

Constatato che il campanello non funzionava i poliziotti hanno dapprima invitato più volte l’uomo ad aprire la porta. Nel contempo gli agenti hanno continuato a udire distintamente le richieste di aiuto della donna che implorava ad alta voce di non essere toccata e di volersene andare dall’ abitazione.

Mentre i poliziotti stavano per entrare nell’appartamento, l’uomo ha aperto la porta stupito della presenza dei poliziotti e riferendo che non si era accorto del loro arrivo in quanto aveva bevuto parecchio vino e che stava facendo l’amore con una sua amica.

Poco dopo i poliziotti sono stati raggiunti pure da una donna completamente vestita con una gonna e una canotta la quale era in evidente stato di choc.

La ragazza ha raccontato di aver conosciuto quell’uomo alcuni giorni prima e la serata era trascorsa anche in compagnia di un amico di quell’uomo, serata durante la quale i due avrebbero bevuto superalcolici. Terminata la serata l’uomo  si sarebbe offerto di ospitare la donna nel suo appartamento come precedentemente pattuito, dove avrebbero trascorso la notte ognuno nella propria stanza. L’uomo, però, da subito, ha iniziato a importunare la donna con chiari intenti sessuali. La ragazza ha cercato pure di ribadire la volontà di avere una camera propria dove poter dormire, precisando che non si era mai fidata di nessuno e che era la prima volta che accettava un invito e non voleva disguidi

Dopo averla fatta accomodare in una stanza, l’uomo le è saltato addosso abbracciandola. La donna  ha pure abbozzato una reazione ma l’uomo, ormai privo di freni inibitori, ha iniziato usare violenza nei confronti della donna. La donna infatti è stata palpeggiata più volte.

L’uomo in evidente stato di ebbrezza alcoolica desunta dal tono di voce e dalla deambulazione sulle proprie gambe oltre che dal forte alito vinoso ha saputo dire soltanto che la donna era “SOLTANTO UNA PUTTANA” e lui “CON LE PUTTANE CI SCOPA E CHE LEI AVEVA UN BEL CULO”, invitandoci a “NON ROMPERGLI I COGLIONI”.

Condotto presso gli uffici della Questura, l’uomo è stato quindi arrestato anche per resistenza e minacce a pubblico ufficiale anche perché invitato più volte a salire sul mezzo lo stesso ha spintonato un agente provando ad accennare un vano tentativo di fuga. Sul mezzo l’uomo ha iniziato insultare gli operatori minacciandoli di morte se non l’ avrebbero lasciato andare. Poco prima di giungere in Questura riferiva la seguente frase minacciosa “ VOI DUE SAPETE GIA’ CHE FARETE UNA BRUTTA FINE, HO AMICIZIE PERICOLOSE CHE VI CERCHERANNO”.

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