giovedì, luglio 18, 2019
Home > Mondo > Claviere, la Francia si scusa: “Errore, esprimiamo rammarico”. Salvini: “Vergogna internazionale”

Claviere, la Francia si scusa: “Errore, esprimiamo rammarico”. Salvini: “Vergogna internazionale”

< img src="https://www.la-notizia.net/claviere" alt="claviere"

Caso Claviere, la Francia porge le proprie scuse. Ma l’Italia non le accetta. E scoppia un nuovo caso diplomatico. “Abbandonare degli immigrati in un bosco italiano  – scrive il ministro dell’Interno Matteo Salvini su Facebook – non può essere considerato un errore o un incidente. Quanto successo a Claviere è un’offesa senza precedenti nei confronti del nostro Paese, e mi chiedo se gli organismi internazionali, a partire dall’Onu fino all’Europa, non trovino “VOMITEVOLE” lasciare delle persone in una zona isolata, senza assistenza e senza segnalazioni. Chi erano questi immigrati? Da dove venivano? Perché sono stati abbandonati? E ancora: per la civile Parigi è normale scaricare delle persone nei boschi? Perché i francesi parlano di “gendarmi che non conoscevano la strada”, se poi il furgone è rientrato nel proprio paese a gran velocità e senza esitazioni? Andremo fino in fondo. Siamo di fronte a una vergogna internazionale, e il signor Macron non può far finta di nulla. Non accettiamo le scuse”.

Dopo il rapporto della questura di Torino in cui due agenti della Digos dichiarano di avere visto, venerdì mattina, delle persone di origine africana scendere da un furgone della gendarmeria sulla strada che da Claviere conduce a Cesana, in alta Valle di Susa, tra Italia e Francia la tensione è alle stelle.  L’episodio, sul quale ha avviato un’inchiesta la Procura del capoluogo piemontese, è ancora tutto da chiarire. Secondo Cécile Bigot-Dekeyzer, prefetta della regione francese Hautes-Alpes, ci sarebbe stato un “errore” per cui si esprime “rammarico”. A commetterlo sarebbero stati gendarmi “arrivati soltanto da pochi giorni” nella regione al confine con l’Italia, che “non conoscevano bene il posto”.

Da Macron, nel frattempo, nessun commento ufficiale sulla vicenda. Si tratta in realtà del secondo sconfinamento in territorio italiano. Lo scorso marzo, lo ricordiamo, una pattuglia di doganieri transalpini fece irruzione a Bardonecchia in una sala in uso a una Ong. L’irruzione degli agenti della Dogana Francese nella sala della stazione dove opera Rainbow4Africa fu denunciata dalla stessa associazione, impegnata ad assistere i profughi che sempre più numerosi scelgono le Alpi nel tentativo di attraversare la frontiera. “Parlano di incidente? Macron  – tuona ancora Salvini – che si dice buono e generoso scarica di notte immigrati in Italia? Pretendiamo risposte chiare, rapide e inequivocabili da Parigi”. La Francia nel frattempo sta lavorando, da quanto è stato possibile apprendere, per cercare un chiarimento a quello che viene definito un incidente.


Sul caso Claviere Salvini è stato fin da subito più che chiaro: “Se qualcuno pensa davvero di usarci come il campo profughi d’Europa violando leggi, confini e accordi, si sbaglia di grosso”. Secondo l’informativa della Digos, i migranti erano in due. I ‘gendarmi’ li hanno fatti scendere dal furgone e, con eloquenti gesti delle mani, li hanno mandati via. Gli extracomunitari si sarebbero poi inoltrati nei boschi, mentre il furgone è ripartito in direzione del confine.

Ettore Lembo

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: