martedì, Gennaio 26, 2021
Home > Italia > La campagna social di Sergio Pirozzi: “Date i soldi ai terremotati #smssolidali”

La campagna social di Sergio Pirozzi: “Date i soldi ai terremotati #smssolidali”

< img src="https://www.la-notizia.net/pirozzi" alt="pirozzi"

Sta riscuotendo grande successo la campagna social di Sergio Pirozzi: “Date i soldi ai terremotati #smssolidali”. Tantissime le persone che hanno aderito. “Amici miei vi chiedo due favori: guardate il video e VI PREGO, CONDIVIDETELO!!! La legge regionale sul terremoto è REALTÀ: entro la prima settimana di novembre sarà APPROVATA dall’aula della Regione Lazio. Ma la battaglia non si ferma: DOBBIAMO RIPRENDERCI I SOLDI DEGLI SMS SOLIDALI. Se siete d’accordo aiutatemi facendo quello che vi dico alla fine del video!” Così Sergio Pirozzi, ex sindaco di Amatrice, consigliere regionale del Lazio, il 9 ottobre sul proprio profilo Facebook. Al post segue un video, in cui spiega le ragioni della sua iniziativa e chiede la collaborazione dei cittadini.

“Vorrei parlarvi  – spiega – di una cosa che mi sta qui sul gozzo e lo sapete. Io sono stata l’unica persona che si è occupata degli sms solidali e, in tempi non sospetti, ho denunciato la vicenda. In questa campagna della solidarietà si sono incassati 32 milioni di euro e, stando ai calcoli, sono stati circa 8 milioni di italiani a digitare quel numero per dare un aiuto alle comunità che avevano avuto una distruzione, ma non per fare delle opere pubbliche. Quel che propongo è una campagna: tutte le persone che si riconoscono questa mia idea si facciano una foto con su scritto “Date i soldi ai terremotati #smssolidali” e le pubblichino su questa pagina. E’ importante perché tutte le foto e le dimostrazioni di condivisione di questo principio le porterò alla attenzione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del premier Conte. Va ripristinata la volontà popolare,  che è stata disattesa. Le regioni interessate, Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria hanno deciso di utilizzare questi fondi per realizzare opere pubbliche e io dico che hanno tradito la volontà popolare. Questi soldi vanno dati ai comuni che hanno avuto la distruzione”.

Solo poche ore fa, sempre su Facebok: “Continuano ad arrivare tantissime foto. Spargiamo la voce il più possibile. GRAZIE DI CUORE A TUTTI. QUESTA È UNA BATTAGLIA CHE POSSIAMO VINCERE. CHE DOBBIAMO VINCERE. La Volontà Popolare va rispettata. Continuate a mandarle e spargere la voce”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *