venerdì, Novembre 27, 2020
Home > Marche > Criminalità nel Piceno: le cifre dei reati più diffusi sul territorio

Criminalità nel Piceno: le cifre dei reati più diffusi sul territorio

Ascoli Piceno – I dati sulla criminalità resi noti dal Sole24Ore di cui abbiamo già scritto, permettono di scendere nei dettagli per ogni provincia italiana. Approfondiamo quante e per quali motivi sono state esposte le denunce alle autorità competenti. Il Piceno come provincia risulta al 57° posto in Italia (su 106) con 6.649 reati denunciati che corrispondono a 3,19 ogni 100.000 residenti. Si registra un aumento anche se solo dell’1% rispetto al 2016. Quali sono i reati più diffusi? La maggior parte delle denunce ha come motivazione i furti che sono stati 2.941 pari al 1,41 ogni 100 mila abitanti. In questo caso la provincia è al 60° posto in Italia. Come raffronto, possiamo citare Rimini al primo posto con 4,3 denunce sempre ogni 100 mila abitanti. In questa voce troviamo di preoccupante i furti di auto: 188 denunce pari a 90 ogni 100 mila residenti. In questo caso il Piceno è al 33° posto in Italia. Allarmante è l’incremento del 38,24% rispetto l’anno precedente. Al primo posto in Italia la provincia di Barletta/Andria con 2.297 denunce 587 sempre ogni 100 mila persone. Per quanto riguarda i furti in abitazioni sono state almeno le denunce 448, pari 214 ogni 100 mila . Qui la provincia è all’81° posto in Italia. Positiva la diminuzione del 24,58%. Mentre per i furti con strappo il Piceno “guadagna” posizioni piazzandosi al 45° posto con 28 denunce pari a 13,43 con un crescita del 40%. Parliamo ora di omicidi o tentati omicidi: le denunce sono state 2. Posizione della provincia 95° in diminuzione del 33,3% . Ma vediamo altri delitti. Le rapine sono state 47 pari a 22,5 ogni 100 mila residenti. Posizione del Piceno è la 60° con un incremento del 34,2%. Si sono verificate anche 4 denunce per riciclaggio pari al 1,92 con un aumento del 300%  Posizione della provincia al 50° posto. Ma c’è un reato che porta il Piceno suo malgrado molto in alto: le truffe e frodi informatiche. Le denunce sono state 603 pari a 289 ogni 100 mila abitanti. In questo caso la provincia è al 28° posto in Italia. L’aumento è solo 1,6% ma dimostra che questo tipo di reato si è radicato notevolmente nel territorio. Chiudiamo con le denunce per violenza sessuale e reati legati alla droga. Le denunce per il primo motivo sono state 7 pari a 3,35 ogni 100 mila. Posizione di coda nella classifica nazionale: 105°. Al primo posto in Italia troviamo Trieste con 55 denunce. Per gli stupefacenti le denunce esposte sono state 109, 52 ogni 100 mila. Dati che piazzano la provincia al 67° posto con un aumento del 34,5%. Prima posizione per Cagliari con 529 denunce pari a 122 ogni 100 mila cittadini.

 

Roberto Guidotti

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *