giovedì, Dicembre 12, 2019
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Sisma 2009: Lolli, mobilitazione per chiedere incontro con il Governo

L’Aquila – “Finora abbiamo chiesto con rispetto ed educazione un incontro col Governo, ma siamo stati ignorati. Dobbiamo necessariamente passare ad una forma più energica per mobilitare la nostra comunità nei confronti del Governo confermando la richiesta urgentissima di un tavolo nazionale su cui poter discutere. Contestualmente abbiamo sottoscritto una lettera per chiedere un incontro immediato e indifferibile”. E’ quanto dichiarato dal presidente vicario Giovanni Lolli a margine della riunione del tavolo istituzionale e di partenariato che si è svolta questa mattina a L’Aquila, per una verifica delle questioni legate alla Ricostruzione post terremoto 2009, in particolare all’assetto della governance alla problematica delle tasse, e alla questione del personale precario.

Presenti all’incontro, tra gli altri, anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, la deputata aquilana Stefania Pezzopane. Le attività della Struttura Tecnica di missione di Giampiero Marchesi termineranno il 30 ottobre e senza una nuova governance o una proroga degli attuali assetti organizzativi, c’è il rischio concreto che si blocchino tutti i processi legati alla ricostruzione. Occorre poi individuare i titolari dei due Uffici speciali, quello per L’Aquila e quello per il cratere dove Raniero Fabrizi titolare ad interim di entrambi, è ormai in scadenza e l’attività rischia di fermarsi inesorabilmente.

Tra i problemi affrontati ed urgenti anche la situazione dei lavoratori a tempo determinato dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere e la necessità di un riscontro certo e in tempi immediati per una soluzione definitiva, sia per dar loro una stabilità occupazionale sia per definire il lavoro degli uffici e renderlo migliore e maggiormente produttivo. “Parliamo a nome di Comuni con diversi orientamenti politici – ha aggiunto Lolli – di sindacati, di ordini professionali e di un’intera comunità. Abbiamo il problema delle tasse. La proroga è stato un risultato importante ma la scadenza è prevista a fine anno ed è ormai imminente. Occorre anche uniformare le migliori misure adottate per altri terremoti al nostro, evitando discriminazioni di vario genere”.

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